GLI
AUDIOLIBRI DI PB
Le versioni audio dei migliori racconti
comparsi sulla rivista, lette dagli autori
o dai membri della redazione di PB. Da ascoltare
on line o scaricare gratuitamente nel proprio
lettore MP3 per portarli con sè in
auto, in metropolitana o... al lavoro. Al
momento sono presenti in archivo
31 racconti scaricabili gratuitamente.
>>Clicca qui per ascoltare
Dal 01/01/2003
questo sito ha generato 7.261.101 esposizioni
Gli
audiolibri di Progetto Babele
Sezione
a cura di Marco
R.Capelli
Gli
Audiolibri di Progetto Babele
Che
cos'è un audiolibro? Un
audiolibro è una registrazione
audio di un libro letto ad alta voce,
di solito un attore professionista (non
necessariamente, però) o un motore
di sintesi vocale. Il testo letto può
essere la versione integrale o una riduzione
(...) Gli audiolibri sono
molto diffusi sul mercato anglosassone:
molti libri freschi di stampa vedono apparire,
a breve, anche la versione letta, un tempo
registrata su musicasetta, oggi su cd
e a volte anche in mp3). Molti audiolibri
si possono anche scaricare, a pagamento,
dai siti che vendono musica online, come
iTunes Music Store. (Fonte WIKIPEDIA)
Ebbene,
navigando sul web ci siamo accorti che,
nonostante la forte richiesta, il numero
di audiolibri scaricabili gratuitamente
ed in lingua italiana è ancora
molto ridotto.
Al
più si possono trovare raccolte
di "classici" (come nella bilioteca
virtuale di Fantasticamente
curata da Cinzia
Tani o nel bel sito de Il
Narratore) ma è quasi impossibile
sentire... la voce degli autori esordienti.
Da
questa mancanza, nasce la sezione
audiolibri di PB!
In
questa pagina troverete le versioni audio
di alcuni dei migliori racconti comparsi
sulla rivista, lette dagli autori o dai
membri della redazione. Si tratta di racconti
da ascoltare on line o scaricare gratuitamente
nel proprio lettore MP3 per portarli con
sè in auto, in metropolitana o
magari ... al lavoro (ma in questo caso,
mi raccomando, non dite che ve lo abbiamo
suggerito noi!).
Al
momento sono presenti
31 files scaricabili gratuitamente
ma l'archivio
è in continua evoluzione ed è
nostra intenzione aggiungere almeno
un nuovo racconto ogni mese.
Siamo
anche in cerca di attori (dilettanti
e professionisti) disposti
a prestarci la loro voce,
per offrirvi volontari non avete che da
scrivere a:
redazione@progettobabele.it
L'ho portata vicino a me, alla mia sinistra. Sono i momenti più belli, vicini sul divano, la calma della sera intorno, le sfioro la mano, il contatto è morbido.
La pelle è la cosa migliore, tutto si ... (continua)
Una vita in cinque minuti (una sigaretta)
Ho il classico abbiocco da post-pranzo. Esco per fare una pausa. Accendo una sigaretta. Mi si avvicina una guardia vestita di blu, i calzoni sono infilati i ... (continua)
Troppo caldo. Tutta quell’erba fitta che bruciava gli occhi, appena passata la curva. Il condizionatore era da rimettere in sesto. “Grazie, scendo qui.” Il tipo coi baffi scalava le marce e inchiodava ... (continua)
Mi piacque fin dal primo momento in cui la vidi. Un vero colpo di fulmine.
- È eccezionale. È bella davvero. Ti farà felice. - João sapeva dire le cose. Come riusciva a convincere le persone con poch ... (continua)
Giselle non era ancora morta, giaceva sul selciato, agonizzante, mentre si dissanguava lentamente, quando mia madre, una vecchia ma saggia mosca, deponeva, una ad una, le sue ultime uova feconde tra l ... (continua)
L'uomo sollevò la testa, guardò davanti a sé. Sulla parete di fronte quell'orologio, enorme, impietoso, riempiva un vuoto che ognuno dei presenti giustificava come meglio credeva.
Ma tutti, e tutto ... (continua)
(a mia madre)
Piero Chechi era un ragazzino di quindicianni. Come il padre, come il
nonno, come il bisnonno… faceva il boscaiolo. Nessuno lo chiamava Piero
ma tutti “Pelo”: Pelaccio il nonno, P ... (continua)
Dirò solo una cosa, Utterson, e (se riuscirete a crederla) sarà più che sufficiente: la creatura che si insinuò in casa mia quella notte era,
secondo la confessione dello stesso Jek ... (continua)
Dolce principessa lascia il suo profumo nell'aria,
e gli eventi si mescolano ai pensieri dando forma ai sogni.
I sogni sono dolore dopotutto…
Non crediate che siano solo positivi... e parlo di sog ... (continua)
Oposnjan, 12 maggio 1951
Ritornare a quei giorni di festa è divenuto un'abitudine, oggi che la mia scorza s'è fatta dura per provare emozioni nuove e il peso dei miei ottantasette anni mi induce ... (continua)
Doveva scattare l’input giusto per decidermi ad un viaggetto perlustrativo. E, come succedeva anche nei miei vent’anni gloriosi, stavolta c’é voluto il richiamo psicoemotivo. La voglia dei revival sen ... (continua)
In principio, avevo solo due chiavi: quella della porta di casa e quella del portone del palazzo. Ma non avevo lavoro. Facevo solo un part-time in nero in un negozio di giocattoli, ma figuriamoci se p ... (continua)
I treni come astri imbionditi da questo tramonto alla stazione.
“Signore, sa l’ora?”
E’ tardi, ragazzina. Ciondola nei suoi pantaloni dagli elastici dispersi, con certe fughe negli occhi, come ... (continua)
Sentivo l’esigenza di una postura diversa, di un incontro discontinuo, di prospettive laterali. Quel che restava del mio sguardo di cinquantenne annoiato era una pupilla gelatinosa e molliccia, una lu ... (continua)
(da “Cent’anni di veleno – Il caso Acna: l’ultima guerra civile italiana”, Stampa Alternativa 2005)
D’estate da ragazzini si partiva da Saliceto con un secchio e una rete a catturare i caved ... (continua)
Era proprio lui.
Quello in fondo al vicolo era l’uomo che lo aveva derubato giorni addietro.
Berretto di lana, bomber rosso, pantaloni larghi avana con tasche laterali, corporatura robusta.
Ne era ... (continua)
Casacca e pantaloni giallo-oro di lino. Capelli mossi da un po’ di vento. Salivo su per il percorso un po’ sconnesso che andava verso la collina, con la mia cabrio annaspante. Era quasi sera e mi scat ... (continua)
“Adesso, prova a riassumere tutto quello che sai sul fenomeno noto come risonanza. Se ti serve, puoi usare le lavagne, però non cancellare le formule che sono su quella di destra. ...Ed evita, per fa ... (continua)
Stavolta c'ero ricascato, e non avevo scusanti, o forse poteva essere stata la fretta ansiosa, da rappresentante di commercio o da tecnico informatico itinerante, che avevo quella mattina.
Osservo di ... (continua)
Nell’ambiente, ovviamente sapete di che ambiente sto parlando, tutti lo conoscevano come Sloppy Joe, e per capire il perché bastava guardarlo. Ma credo si chiamasse Joe Smith, o qualch ... (continua)
L’uomo vestito di nero si appoggiò ad un muro che ancora si ostinava a trattenere il calore del giorno trascorso e sollevò il collo della giacca leggera. Un vento freddo e costante soffiava ora dal de ...(continua)
Mi chiamo Betzabèl e sono il servo della casa.
Sto gridando aiuto.
Diffuso tra i mattoni scoperti della cantina, in un’umida penombra, o acquattato in certi angoli polverosi delle stanze, tra gli ...(continua)
" Pasta italiana e gelato al cioccolato, non male come ultima cena.
Ma andiamo! A chi la do a bere? Questa sbobba fa schifo e mi sta venendo da piangere; poco da fare.Insomma Norris! Crepa con dignit ...(continua)
Era un uomo tranquillo e di buon carattere. Cercava di non farsi notare perché sapeva che l'originalità è pericolosa e che gli uomini tendono a schiacciare chi è diverso.
Nascondeva accuratamente i s ...(continua)
Piove.
Piove ancora.
Piove sempre.
Non sembra finire.
Mai.
Una pioggia fine, lenta, continua, insistente.
Sono giorni ormai, settimane che piove sui canneti, sui cespugli, sulle pietre, sui prat ...(continua)
E’ da un pezzo ormai che nessuno mi viene più a trovare. Allmeno non come prima, quando ero in quell’altro posto, in quell’ospedale tutto bianco pieno di luce con quei corridoi lunghi lunghi che non f ...(continua)
In generale non ci riunivamo nella parte del grande giardino che affacciava verso via Virrey Loreto, che era poi quella più interessante e segreta, fin sotto all'ombú che confinava co ...(continua)
Quando Otto Muttelmayer si ritrovò tra le mani quel libro, non avrebbe mai pensato di arrivare a nasconderlo dietro ad uno scaffale. Quel giorno, Otto e la moglie Susanna si trovavano ...(continua)
Pioveva e quella volta decisi che non era male uscire presto per andare a lavorare. Non avevo alcuna intenzione di farmi la barba, perché in quelle giornate umid ...(continua)
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