SCARICA GRATUITAMENTE LA RIVISTA IN FORMATO PDF ACQUISTA UNA COPIA STAMPATA DELLA RIVISTA SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Contatta il WebMaster help&faq
IL FORUM DI PB    Ultimo topic: yahoo inserito il 2010-03-10 (ultimo aggiornamento 2010-03-10)    Ultimo post: inserito da simona il 2010-03-10 sul topic yahoo    PB NEWS:    [14/01/2010] Dolore per Haiti, per essere vicini a chi soffre.    [10/12/2009] Cut-Up di Roma cerca autori per una nuova collana dedicata all'erotismo    [13/11/2009] Francesca Mazzucato dirige CAHIER DI VIAGGIO, la nuova collana di Historica Edizioni    [12/11/2009] Democrazia Cubana: la scrittrice Yoani Sanchez sequestrata (in stile camorra) dagli uomini dei servizi segreti    [10/11/2009] Nasce FARE POESIA - Rivista di Poesia e Arte Sociale    [19/10/2009] Disuguaglianze e classi sociali chiuse, anche nel mondo dell'informazione. E' questo il futuro che ci attende?    [12/10/2009] Sei uno scrittore, cerchi un finanziamento? Forse una possibilità c'è...    [08/10/2009] Da "Fantascienza e Dintorni" un interessante elenco di editori e siti di narrativa fantastica in Italia    [28/09/2009] Contenuti online, chi è disposto a pagare?    [12/03/2010] 6 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    ULTIMI INSERIMENTI SUL SITO AL 12/03/2010    Recensioni     Profumo d'incenso di Valentina Bellettini     The dome di Stephen King     Pastorale Americana di Philip Roth     Lettera ad una professoressa di Norma Stramucci     libro dell'inquietudine di Bernardo Soares;Il di Fernando Pessoa    Il parere di PB     Condannato non vita di Leonardo Colombi     Due ali nel buio di Alessandro Annulli     Leggerezza di Sergio De Angelis     Heartjob di Marco Mazzucchelli     dottor Maus e il settimo piano;Il di Nino Genovese    Articoli e saggi     Adam Smith: un problema di interpretazione     Blas de Otero: una vita alla ricerca di Dio     Musica e neorealismo: il caso di Alessandro Cicognini     Intervista a Flaviano Di Franza     Il mistero di Sandokan    Racconti     l'ultima corsa di Valeria Biffi     Il Dio Ade di Emiliano Grisostolo     Non sono un medico di Massimiliano Govoni     Il Vestibolo di Paolo Ferrante     Lettera ad un bugiardo di Cinzia Baldini    AUDIOLIBRI     Legami di sangue di Monica Mossa letto da Simone Ruggeri     Il senso della vita di Patricia Wolf letto da Gina Sfera     La ruota della fortuna di Gianluigi Scelsa letto da Gianluigi Scelsa     Azione e reazione di Flavio Carbone letto da Morgiana     Metodi di regressione zoologica di Fernando Sorrentino letto da Silvia Cecchini    Biografie     Pierri, Michele (1899-1988)     Ionesco, Eugène (1909-1994)     Padilla, Heberto (1932-2000)     Orwell, George (1903-1950)     Wilson, Robert Charles (1953-xxxx)    Traduzioni     Ragazza di O.Henry trad. di Anna Paradiso     La figlia del sole e della luna di Mitrush Kuteli trad. di Adelina Kosumaj     Mark Twain: Il giullare autorizzato di George Orwell trad. di Valentina Cirella     Un giorno perfetto per i canguri di Haruki Murakami trad. di Valentina Cirella     Moesta et errabunda di Charles Baudelaire trad. di Agata Sapienza    Poesie     Commento alle poesie di Andrea Cambi di Pietro Pancamo     Sei poesie di Beno Fignon di Beno Fignon     Lunare di Daniela manzini kuschnig     Serena di Simone Veltroni     17 anni a Berlino di Fabio Molli    Cinema     Colour from the dark - Il colore del male (ITALIA 2009) regia di Ivan Zuccon     John Rambo (USA - GER 2008) regia di Sylvester Stallone    La banda (Israele - Francia 2007) regia di Eran Kolirin     Into the wild (USA 2004) regia di Sean Penn     Shadows (Ombre) (USA 1959) regia di John Cassavetes    
 
 
Email
PSWD
CONSIGLI DI LETTURA
Arretrati e copie stampate
PB International
PB Interactive
IN PRIMO PIANO
Ricerche nel sito
Google
MSN
Yahoo
Scegli mot.


OnlineUtenti connessi: 19
Utenti collegati in chat 0

Dal 01/01/2003
questo sito ha generato
7.261.107
esposizioni

 

 
     

Commento alle poesie di Pietro Barbera
A cura di Pietro Pancamo
pipancam@tin.it



Per i tipi delle Edizioni Thule, Pietro Barbera ha pubblicato nel 2003 «Il tempo sospeso», una silloge di cui gentilmente ha voluto mandarci in lettura alcune liriche scelte le quali (com’è facile constatare) scaturiscono direttamente da un’anima riflessiva che, assetata di ricordi e desiderosa di “incutere” sentimento al bianco dei fogli nuovi, trae suggestioni dalla memoria, per illustrare il lento frazionarsi della vita in giorni e sensazioni. Queste ultime si ritrovano poi coinvolte, nei componimenti inviatici, in un fluido susseguirsi d’immagini eleganti che – pur indulgendo talora (allo scopo di descrivere l’arte e le dimensioni cosmiche ch’essa dischiude) in preghiere troppo altisonanti (anche se, nelle intenzioni, maestose e visionarie) – preferiscono in effetti ragionare di eventi più quotidiani e immanenti, lasciandosi persuadere – dallo stile dell’autore – al vigore del pensiero, alla sontuosa delicatezza della natura e al sorriso dell’amore.
E per quanto Barbera sia portato (sporadicamente, per carità!) a sfumare i suoi versi in dolci malinconie serali di maniera (come accade per esempio ne «Il canto del Muezzin»), è impossibile non riconoscere in lui un poeta vero che, deciso a non farsi sottrarre la vita dal passato – e pronto anzi a recuperare, attraverso la memoria, gli episodi capitali della propria esistenza, per analizzarli intensamente – si rivela più forte del tempo. O, per meglio dire, insensibile al tempo. Ma non, di certo, all’uomo e ai sentimenti.

Pietro Pancamo - ppancamo@progettobabele.it


POESIE DI PIETRO BARBERA
(tratte dalla silloge «Il tempo sospeso»)


Il canto del Muezzin

I passeri della Tunisia
frugano,
con becchi appuntiti,
i prati verdi
all’imbrunire.

Rivoltano lesti
frammenti di fango
per stringere in bocca
piccoli vermi.

Un guizzo d’ali
e l’ambita conquista
trapassa oltre gli oleandri.

Come loro rivolto zolle di pensieri
– i sogni il mio becco –
addento per un attimo
la leggerezza dell’essere.

Volo fulmineo
oltre le fronde dei ficus.

Assaporo la mia effimera preda.

Tutto,
in fievoli bagliori,
si dissolve
nel vento della sera
che porta con sé
la nenia del Muezzin.

 

Amen

Inedia di spirito anelante
posa
su sconfinati oceani di tenebre
rotti schemi
– involuti –
d’arcadica speculazione
ritornano al precipuo scopo:
amore/odio
vita/morte,
anima/materia.

Scardinate le inibizioni
irrorare
– rigenerato il plasma –
nuove arterie
nei percorsi mentali:
esplosione di mondi
mai procreati
nel buco nero della coscienza.

Esalazioni filosofiche
nell’attesa di eventi ridestanti
l’azione,
ricomposte
nel sacrario della letteratura.

AMEN.

 

L’archeologo

Ti sarò grato per sempre,
Poesia.
Restituisci momenti sepolti
negli strati della memoria.
Sedimenti di vita
cementificati
nell’impasto di smarriti ricordi.
Come un archeologo,
la penna una piccozza,
per fiaccola la fantasia,
rimuovo la coltre di fango,
frugo
tra le sabbie mobili
della coscienza.
Ripago, al fine,
la immane fatica
di fronte al riverbero
di un gioiello arrugginito.
Lucido ogni spigolo e rientranza,
rispuntano volti con occhi parlanti,
atmosfere colme di denso piacere,
rotti pianti d’amore e tristezza.
Un semplice, bianco, foglio
una delle teche
di un grande museo
di rinate emozioni.
Sprizzo di gioia al cospetto
dell’ultimo amuleto ritrovato.
Che sia un lacero osso
o un opale iridescente
fa lo stesso.
In pugno, a me pare,
di stringere un raro diamante.
Brillerà sempre per le mie pupille.

 

L’aquilone

È passato un secolo
dall’ultima volta
che ho tenuto in mano il tuo cuore.

Come un aquilone lo tiravo
e lui sorseggiava l’aria
con mille piroette
e la coda attorcigliata.

D’improvviso mi è rimasto
solo il filo tra le mani.
Una turbolenta folata
me l’ha strappato.

Mentre planava lento
ho seguito il suo tragitto
fino al suolo.
Frugando nel bosco
l’ho ritrovato disteso
su un letto di rovi.
Mi sono mosso tra spine
e rami secchi
districandolo delicatamente.

L’ho stretto forte al nodo del filo.

Ora sono pronto,
qui:
aspetto una bella giornata
di vento
per farlo volare ancora più in alto.

 

Tre pesci rossi

Tre pesci rossi in una boccia
d’acqua trasparente
muovono le pinne
dipingendo casuali percorsi
di gioia nella tua mente,
oh bimba mia.

Nuotano liberi
nelle ampolle dei tuoi occhi
che intravedono per loro
acquari senza limiti
nel mare della tua fantasia.

Per ogni bolla dalle loro bocche
tu esprimi un desiderio.

Anch’io ne ho uno.

Poter conservare
il tuo allegro sorriso
fino a che l’ultimo pensiero
lasci la mia mente,
svanendo nel cielo
come una bolla.

 

Artisti

Aprono cieli chiusi
gli artisti.
Trafiggono
galassie inesplorate
nell’irrazionalità
del buio siderale.
Sfogliano pagine bianche
da scrivere in un libro
mai letto.
Spremono angosce
ritrovando gocce d’armonie
di note irreali.

Pennellate decise
per l’acquarello
della realtà.
Slanci psichici
oltre il dolore,
fuga dal labirinto
della “normalità”.
Spazi mentali
creati dal nulla,
memorie disperse
appese al filo d’Arianna.
Frantumi,
cocci di sentimenti,
rincollati
generano mosaici
cangianti d’umore,
sempre diversi.
Anelito tracotante
– sgretolate le apparenze –
d’insopprimibile
libertà.

 

Limoni

Ho catturato il sole,
l’ho appeso agli alberi,
verdi di foglie lucenti.

Tondi e gialli limoni,
pieni degli umori
della mia terra.


 
 

VISITE: 5310