Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Audiolibri BookShop SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Il gruppo di Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Linkedin
TeleScrivente:    I libri di PB, saldi di fine stagione (28/12/2018)    Nasce FIAMMIFERI, la nuova collana della casa editrice Pagine d’Arte (08/11/2018)    Concorso Letterario Nazionale di Ostia “500 PAROLE”: annunciati i 18 finalisti (27/09/2018)    Versante Ripido è morto? (27/09/2018)    Arriva Solaris, e ci (ri) porta i capolavori della fantascienza russa (08/05/2018)    [20/04/2019] 20 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Seconda Edizione Premio letterario: “Tene Tene” Collana libri per l’infanzia indetto da Catartica Edizioni scadenza 2019-04-20    Premio Letterario Tene Tene - seconda edizione scadenza 2019-04-20    XI Premio Internazionale Navarro 2019 scadenza 2019-04-20     Vincenzo Padula scadenza 2019-04-20    Passioni, desideri, tentazioni, fra realtà e fantasia. scadenza 2019-04-23    SCENICCHIA UNA SEGA #2 PRATICAMENTE UN CONCORSO LETTERARIO scadenza 2019-04-26    La Farnia d'Oro In terra nostra scripta apparuerunt scadenza 2019-04-30    Il Prete Bambino scadenza 2019-04-30    Premio drammaturgico per testi a tematica gay scadenza 2019-04-30    La tecnologia è magia? scadenza 2019-04-30    L’Ebbrezza della vita scadenza 2019-04-30    Città di Latina scadenza 2019-04-30    Onigo Mura bastia scadenza 2019-04-30    Caro Fabrizio, ti racconto di un sogno scadenza 2019-04-30    Caro Fabrizio, ti racconto di un sogno scadenza 2019-04-30    Caro Fabrizio, ti racconto di un sogno scadenza 2019-04-30    Tra Secchia e Panaro scadenza 2019-04-30    Il Sogno del Poeta scadenza 2019-04-30    OCEANO DI CARTA scadenza 2019-04-30    Nuova Scrittura Ermetica 2019 scadenza 2019-04-30    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    AUDIOLIBRI     La Strega di Marco R. Capelli letto da C. Fratarcangeli e S.Ferrara     Carrozza n.6 di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Fino alla fine dell`alba di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Hannah di Beppe Calabretta letto da Sandra Tedeschi     Delusione di Christian Bigiarini letto da Alberto Sannazzaro    RECENSIONI     Consigli dalla punk caverna: A noi punk non ci resta che Al Bano di Fabio Izzo     Tenebra Lux di Alessandro Del Gaudio     Epiphaino di Guglielmo Campione     Fermento di Falesia di Stefano Giannotti     Guida ai cantautori italiani - Gli anni Settanta di Mario Bonanno    Il Parere di PB     Sandino Il generale degli uomini liberi di Maurizio Campisi    La gallina volante di Paola Mastrocola    Il 1848 e le cinque giornate di Milano di Antonio Monti     Rapsodia su un solo tema - Colloqui con Rafail Dvoinikov di Claudio Morandini    La vigilia di Natale di Maurizio Bassani    Articoli e saggi     Jack London (1876-1916), ovvero il mare sfidato     La scienza dell’impresa secondo Filippo Picinelli (1604-1679): indagine sulle fonti dell’Introduzione al “Mondo Simbolico”.     Joseph Conrad ovvero il mare professionale     Apollo e Dafne: Quando il marmo diventa carne     L´horror psicologico di Michele Pastrello    Racconti     La Strega di Marco R. Capelli     I bossoli dei fratelli James di Massimo Martinelli     Ambrosia per due di Francesco Nucera     Compagni di scuola di Maria cristina Pazzini     La via uruguagia alla felicità di Frank Iodice    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano     L'oscurità amica trad. di Nicoletta Isola     Strana contrada trad. di Nicoletta Isola     Il silenzio del mare trad. di Nicoletta Isola    Poesie     Poesie Nuove (silloge) di Alberto Accorsi     Istantanea di Natascia Secchi     Gemme rare di Elisabetta Santirocchi     Semplicemente luce di Elisabetta Santirocchi     Testamento di Antonio Sacco    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     Hamlet (UK - USA con Kenneth Branagh: Amleto Julie Christie: Gertrude Derek Jacobi: Claudio Kate Winslet: Ofelia 1996) regia di Kenneth Branagh     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Audiolibri
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
52 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
0 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
4 novità in archivio
Assaggi
Le Recensioni
     

Veranda di fine agosto
di Sergio Sozi
Pubblicato su SITO


VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 6385
Media 79.85 %



I

Una città in piena decadenza lo circondava quasi: coi suoi campanili smozzicati, i muretti a secco ben poco perpendicolari, le finestre che lasciavano le proprie cornici in travertino spaccarsi come vecchie melegrane in procinto di cadere dall'albero. Claudio Perbassi ne aveva piene le tasche, della sua città in tono minore e dunque la osservò, quel giorno crepitante di saette scodinzolanti, come se fosse in grado di rimetterla a nuovo con la sola grazia del pensiero. Un esercizio usuale nei momenti cupi, di quando insomma il mare a due passi da casa forniva valido campo per l'atterraggio di meteore, lampi e goccioloni ventosi. Una palazzina liberty, stretta fra altre basse costruzioni abitative e la spiaggia, casa Perbassi: ideale per il concepimento di progetti che non stanno né in cielo né in terra. Claudio, però, lí, incontrò qualcosa di ben diverso, la notte del ventotto agosto del Millenovecentoventotto; qualcosa di celeste ed anche terreno, nonostante i suoi progetti extrasensoriali.
Trent'anni di vita ed ancora celibe, pensò, nella pacata solitudine di quella borghese magione, ex residenza estiva a lui generosamente ceduta qualche tempo prima dai genitori. Accese senza alcun entusiasmo un candelabro di argentone; altro gesto rituale per niente opposto all'avanzante crepuscolo.
Si affaccendava spesso attorno a teste di sottile argilla: un ritratto di Elio Adriano, proprio quella sera pressoché completato, diffondeva nella penombra della veranda la propria noncurante ferma potenza. Noncurante soprattutto di sé e del mandato imperiale, aveva immaginato il pomeriggio stesso Claudio, nell'atto di sforzarsi ad imprimergli gli ultimi tocchi con la spatoletta. Che vita ricreata nell'effimero, un viso di creta! Accigliato, silente. Duro, a mano che il materiale di cui è fatto s'indurisce. Poi, la stessa sua natura gli leva floridità e compattezza; polveri e ragnatele ne sbeffeggiano l'immobilità. Arrivano l'oscurità, il salmastro, la ruga che porta i ríccioli a divenir grotteschi ghirigori; un soffio di Ade a smembrare o rapire memorie, amori, sogni… sonni. Ma è solo l'inizio: voci si levano ovunque; piangono miracoli e generosità cesariani, semidivini. Tutto ciò viene presto sostituito con un plebeo disprezzo; poi sopravviene il silenzio a cui spetta accomunare i saggi e gli inetti.
Ma ancora Adriano comandava, tra vasi di imberbi lauri invitto, esponendo le ròsee labbra vicino al moderno cipiglio del suo crucciato demiurgo moderno. Questi rivolse all'imperatore uno sguardo mogio: oramai sei finito, come me; un rudere a cui ho dato la luce. Ma quale luce, Adriano? La stessa che sbriciola i balconi in questa stolta periferia del Mondo, genuflessa davanti all'ineluttabile bisogno umano di annullamento, di nullità.
''Non proprio'' sibilò. ''Onora il tuo Genio, ragazzo dalle membra dúttili, ne otterrai fortuna.'' Le urlanti ramificazioni di un fulmine tagliarono la cupola oramai notturna in una miriade di schegge.
''Perdonerai tutto il male che ti ho arrecato, principe?''
''Fugge. Come ogni parola. Fugge. Non preoccuparti, ombra.''
''Rifaremo daccapo ogni cosa. I nostri buchi nell'acqua dovranno esser migliori dei precedenti.''
''Chi rifarà?''
''Chiunque abbia voglia di perder tempo, o sbaglio?''
''È cosí. Se hai del tempo, sbrígati a perderlo, o lui perderà te.''
''Concedimi una preghiera per l'alata Bellezza, principe.''
''E tu, una per la terrena Crudeltà.''

II
L'alba vide che un tenue velo di rugiada era ostentatamente voluto rimanere, pietoso lenzuolo, sopra il robusto corpo inginocchiato. Claudio si levò per osservare meglio la scena, poiché era restato a qualche metro, avvolto dalla sottile tunica: le rapide mani del sonno lo avevano piegato su di un glauco tappeto.
Cosí nell'assordante silenzio notturno si è consumato il delitto, pensò, aprendo la porta della veranda per andare finalmente in giardino, dove una statua rossastra, ormai priva d'espressione, si inchinava platealmente al beffardo rigoglio di palme infeconde, glicini e tamarindi.
Aveva una larga crepa color fuliggine, all'altezza dei fianchi. E non mostrava piú altro che la eco visiva di un giovinetto – certo non un efebo – orante prima dell'iniziazione ai Misteri Orfici. L'elettrica crudeltà celeste la aveva umiliata quanto l'alata bellezza che Claudio sentí improvvisamente mordergli il cuore.
Il Cielo e la Terra sono crudeli e belli, pensò. Morta una statua, ne nascerà un'altra. Poi gettò uno sguardo alla testa d'argilla che, nella veranda, lo osservava da ogni angolazione, non vedendo in lui il principe che avrebbe voluto essere quella notte: un fermo, potente sorriso la illuminava ancora, anzi di piú, come se il violento bagliore l'avesse ulteriormente accesa.
Adriano ride di se stesso morto, pensò Claudio Perbassi andando incontro al ventinove agosto del Millenovecentoventotto.

(Lubiana, 15 II 2003 – Capodistria, 18 II 2003)

© Sergio Sozi




-

dal 01-01-2003
VISITE: 11771


© Copyright Note: Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.