Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Il gruppo di Progetto Babele su Facebook
SCARICA GRATUITAMENTE LA RIVISTA IN FORMATO PDF ACQUISTA UNA COPIA STAMPATA DELLA RIVISTA SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Collabora con PB Cos'è PB?
TeleScrivente:    Arriva Solaris, e ci (ri) porta i capolavori della fantascienza russa (08/05/2018)    Dopo quindici anni, chiude la rivista Segreti di Pulcinella (ma resta il BLOG) (03/05/2018)    La biblioteca più alta del mondo (forse) (01/05/2018)    Lo stagno dei caimani - ritrovato il racconto perduto di Salgari (12/04/2018)    Il 12 Ottobre 2017 chiude i battenti la storica NETEDITOR (06/10/2017)    [21/06/2018] 9 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Aneddoti dal cuore scadenza 2018-06-24    Premio Internazionale di Poesia in Lingua Italiana - Città di Siderno - I° edizione scadenza 2018-06-25    PANTA REI 2018 scadenza 2018-06-30    Fiori di china e Pagine in cerca d'autore scadenza 2018-06-30    Storie in viaggio scadenza 2018-06-30    Edizione 2018 - “Mimì Brunetti” scadenza 2018-06-30    Campaniliana 2018 scadenza 2018-06-30    Alessio Di Giovanni scadenza 2018-06-30    VERSI IN VOLO scadenza 2018-07-01    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    TRES DOTES - Festival di Poesia (NOSCELTA 2018-06-24)    Le Età Della Vita. Saper Vivere Ogni Stagione Dell’Esistenza - Seminario Estivo - Aggiornamento professionale (SEMINARIO 2018-06-24)    AUDIOLIBRI     Carrozza n.6 di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Fino alla fine dell`alba di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Hannah di Beppe Calabretta letto da Sandra Tedeschi     Delusione di Christian Bigiarini letto da Alberto Sannazzaro     L`ultimo di Giuseppe Foderaro letto da Luca Govoni    RECENSIONI     A Sud dell’Alameda - Diario di un’occupazione di Lola Larra e Vicente Reinamontes     Ho sognato di vivere - Variazioni sul tema del tempo in Roberto Vecchioni di Mario Bonanno     Le case del malcontento di Sacha Naspini     Laura Morante, in punta di piedi di Stefano Iachetti     Verde Limone di Marcial Gala    Il Parere di PB     Sandino Il generale degli uomini liberi di Maurizio Campisi    La gallina volante di Paola Mastrocola    Il 1848 e le cinque giornate di Milano di Antonio Monti     Rapsodia su un solo tema - Colloqui con Rafail Dvoinikov di Claudio Morandini    La vigilia di Natale di Maurizio Bassani    Articoli e saggi     L´horror psicologico di Michele Pastrello     ANTONIO ALTOMONTE «emblematico ricostruttore di perdute dimensioni».     Il mondo poetico del calabrese Rocco Nassi     FRANCESCO PERRI (Careri 1885 – Pavia 1975): il primo scrittore antifascista della letteratura italiana e il primo cantore dell’emigrazione meridionale     La donna indiana tra letteratura e realtà. Anita Desai e Kamala Markandaya.    Racconti     I bossoli dei fratelli James di Massimo Martinelli     Ambrosia per due di Francesco Nucera     Compagni di scuola di Maria cristina Pazzini     La via uruguagia alla felicità di Frank Iodice     Lettera ad una cucciola di Cinzia Baldini    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Rodolfo Walsh (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano     L'oscurità amica trad. di Nicoletta Isola     Strana contrada trad. di Nicoletta Isola     Il silenzio del mare trad. di Nicoletta Isola    Poesie     Poesie Nuove (silloge) di Alberto Accorsi     Istantanea di Natascia Secchi     Gemme rare di Elisabetta Santirocchi     Semplicemente luce di Elisabetta Santirocchi     Testamento di Antonio Sacco    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     Hamlet (UK - USA con Kenneth Branagh: Amleto Julie Christie: Gertrude Derek Jacobi: Claudio Kate Winslet: Ofelia 1996) regia di Kenneth Branagh     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
Save the Children Italia Onlus
Arretrati
La Rivista
PB numero 19
Progetto Babele n.19
Scarica GRATIS
Cart ARRETRATI
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
(consigli, indirizzi, dritte per aspiranti scrittori)
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
Agg. 21-06-2018 - 36 conc.
assaggi
Consigli di Lettura
Le Recensioni
     

Ali aperte
di Salvo Ferlazzo
Pubblicato su PB15



VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 4897
Media 79.23 %



La sveglia suonò alle quattro in punto.
Aldo doveva sbrigarsi se voleva fare in tempo per raggiungere il posto dell’appuntamento.
Si lavò in fretta, indossò un paio di pantaloni pesanti, un maglione di lana a collo alto.
Uscendo dalla sua stanza, gettò uno sguardo sul poster che ricopriva in parte la parete di fronte al suo letto: vi era raffigurato uno splendido di esemplare di aquila in volo.
Si chiuse la porta alle spalle, e si diresse verso la cucina, dove si preparò una buona colazione.
“Ecco”, pensò,” il vantaggio di vivere da solo! Puoi alzarti quando vuoi, fare quello che vuoi senza disturbare nessuno”.
Sedette di fronte la finestra. Fuori era ancora buio. Solo verso est, un impercettibile chiarore preannunciava il giorno imminente. Sul vetro scuro, osservava il suo viso.
Capelli scuri, occhi anch’essi scuri, penetranti, che esprimevano coraggio, forza, sempre in movimento.
Si guardò a lungo. Il vetro gli rimandava uno sguardo che andava oltre l’ombra che la sua figura proiettava sul tavolo, sul pavimento. Allungò il collo, come fanno gli uccelli per annusare l’aria, seguendo con gli occhi il profilo del suo viso, come se fosse quello di una radura, dove si nascondeva la preda.
Terminò la colazione, e si diresse verso l’uscita. Indossò l’eskimo verde, un berretto di lana marrone, prese il bastone da montagna, la sacca con la macchina fotografica e uscì.
“Aquila”, nome comune degli Uccelli Accipitridi dei generi Aquila. La più nota è l’Aquila reale (aquila chrisaetus), che vive nell’Europa e nell’Italia del nord.
Per Aldo, l’incontro con il professore di zoologia, quel giorno all’Università, era stato il segnale per una nuova partenza. Aveva iniziato, così, lo studio degli animali, e in particolare degli uccelli, con una spiccata predilezione per i rapaci, l’aquila in special modo.
Quella definizione gli ronzava in testa, incessantemente, tanto che aveva scelto come tesi di laurea, la vita di questi rapaci, le loro abitudini, quelle caratteristiche che li fanno diversi dagli altri uccelli.
Gli occorrevano delle fotografie; e così, chiedendo un po’ in giro, era venuto a sapere che era possibile fotografare le aquile in volo.
Il posto si trovava nei pressi di una rocca le cui pareti erano l’ideale perché le aquile vi potessero nidificare. Uno strapiombo di oltre duecento metri: in cima il rifugio, irraggiungibile, del nido dell’aquila.
Per questo era diventato amico di un montanaro, Ugo, del quale aveva vinto la diffidenza. Con lui, un giorno, era andato a vedere quella montagna immobile nella nebbia del mattino. Così aveva deciso di scalarla lungo un sentiero relativamente agevole.
Si era quasi in primavera. In compagnia del suo amico era giunto alle pendici del monte, verso il quale alzarono lo sguardo, sperando di scorgere l’elegante volo di un’aquila.
“ Sarà ancora nel nido; tra non molto inizierà a cacciare”, disse Ugo con voce profonda.
“ Già, lo credo anch’io”, rispose Aldo.
Cominciarono ad arrampicarsi. La vallata sotto, diventava sempre più piccola. Un grosso albero piuttosto alto, suscitò la curiosità di Aldo.
“ Potrebbe essere stato un nido”, pensò. Guardò meglio la cima. In effetti c’erano i resti di un nido, non molto grande, in verità. Al contrario di quelli grandi, questo non doveva essere stato usato per diversi anni di seguito.
Il sole obliquo, illuminò per un attimo le due figure impegnate nello sforzo di una ascensione quasi catartica.
Ugo aveva il viso paonazzo per lo sforzo; la giovane età di Aldo, gli permetteva di arrampicarsi con una certa agilità. “ Io mi fermo qua”, disse Ugo. “ Segui sempre questo sentiero. Non ti porterà al nido, ma ci andrai molto vicino”, continuò mentre si appoggiava con le spalle ad un frondoso abete.
“ Bene. Mi aspetterete qua?”, domandò Aldo. “ Certamente. Ora vai e …buona caccia!”.
Aldo ringraziò e riprese ad arrampicarsi. Il sole, alle sue spalle, allungava a dismisura la sua ombra, che furtivamente si insinuava tra gli alberi, ancora pieni del silenzio della notte.
Ancora qualche centinaio di metri e si sarebbe trovato allo scoperto: alla sua sinistra si stagliava, imprendibile, la parete ramata della montagna. Il nido era fra quelle rocce.
“ Se potessi avere le ali!”, pensò. Ma l’uomo non è fatto per volare; il volo è degli uccelli perché loro è la vertigine dell’altezza, la conoscenza piena dell’elemento”aria”.
Aldo amava tutti gli animali; in particolare gli uccelli, e fra questi, l’aquila era la sua prediletta.
Come l’aquila, Aldo era uno spirito libero, ribelle ad ogni imposizione. Gli piaceva spaziare con la mente. Fra i suoi amici era considerato come quello che al momento giusto riesce a cogliere gli aspetti più nascosti delle questioni, magari ricucendo uno strappo, trovando un elemento comune che mettesse tutti d’accordo. Proprio come l’aquila: un volteggio, poi due, e poi un altro ancora, e infine giù in picchiata.
La fatica cominciava a farsi sentire. Aldo guardò davanti a sé; il posto era là, ancora uno sforzo e avrebbe scattato le più belle foto della sua collezione.
Improvvisamente un grido lacerò l’aria e il silenzio intorno. Aldo si fermò, smise perfino di respirare. Si acquattò, tirò fuori la sua macchina fotografica e cominciò a scrutare dal suo mirino la montagna.
Ad un tratto si bloccò; eccola! Ecco l’aquila che volteggiava sopra di lui.
Il suo volo era perfetto. Le penne remiganti e la coda rispondevano, perfettamente, come se già sapessero quale fosse il loro compito.
Un cerchio, poi un altro. L’aquila, un bell’esemplare maschio, osservava ruotando appena la testa, il terreno sottostante. Era consapevole che la sua natura, la sua vera natura, viveva dovunque, nello spazio e nel tempo, dappertutto.
Aldo scattava le sue foto. L’aquila gridò, ancora una volta; poi alla velocità del pensiero si tuffò verso il basso. Aldo fu pronto e continuò a scattare, poi non la vide più.
Rimase così, senza dire una parola. Si alzò guardando verso il sole e gridò.
La sua ombra, dietro, aveva aperto le ali.

© Salvo Ferlazzo



Recensioni ed articoli relativi a Salvo Ferlazzo

Nessun record trovato

Testi di Salvo Ferlazzo pubblicati su Progetto Babele

(1) La vigilia di Natale di Maurizio Bassani- Il Parere di PB
(2) Le vie dei ritorni di Luciana Caranci- Il Parere di PB
(3) Quando i media staccano la spina di Gilberto Mastromatteo- Il Parere di PB
(4) La marina del mio passato di Alejandro Torreguitart Ruiz- Il Parere di PB
(5) Non si sa mai di Donatella Placidi- Il Parere di PB
(6) Il ghiaccio nei tubi del verderame di Tito Ettore Preioni- Il Parere di PB
(7) L'ottavo giorno della settimana di Roberto Stranieri- Il Parere di PB
(8) Tre semplici sconosciuti di Andrea Franco- Il Parere di PB
(9) I sessanta nomi dell'amore di Tahar Lamri- Il Parere di PB
(10) Il confine invisibile di Alfio Cataldo Di Battista- Il Parere di PB
(11) Transit di Abdourahman A.Waberi- Il Parere di PB
(12) La collezionista ovvero la Sindrome di Babbo Natale di Chiara de Luca- Il Parere di PB
(13) Mai - Linkami l'immagine di Leonardo Marini - Carmine De Falco- Il Parere di PB
(14) Di mostrare le cose a parole di Giovanni Di Muoio- Il Parere di PB
(15) Il Gigante di Marco Roberto Capelli- Il Parere di PB



>>ARCHIVIO RACCONTI
>>GLI AUDIOLIBRI DI PB


-

dal 2003-10-02
VISITE: 15173


© Copyright Note: Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.