Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Audiolibri BookShop SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Il gruppo di Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Linkedin
TeleScrivente:    Black Window: al via la seconda edizione! (24/06/2019)    Anobii lascia Mondadori (30/05/2019)    I libri di PB, saldi di fine stagione (28/12/2018)    Nasce FIAMMIFERI, la nuova collana della casa editrice Pagine d’Arte (08/11/2018)    Concorso Letterario Nazionale di Ostia “500 PAROLE”: annunciati i 18 finalisti (27/09/2018)    [20/07/2019] 3 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Profumi di Poesia scadenza 2019-07-21    Premio Svicolando scadenza 2019-07-29    UN MONTE DI POESIA scadenza 2019-07-30    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    Shamans of digital era II edizione - festival dedicato alle commistioni tra musica elettronica di ricerca e arti audiovisive contemporanee in chiave performativa (EVENTO 2019-07-20)    Festival dello Scrittore - l format, o meglio l’idea base, rimane la stessa: mettere a confronto Autori che abbiano pubblicato un libro con il pubblico (EVENTO 2019-07-21)    AUDIOLIBRI     La porta di Cesarina Bo letto da Alberto Morella (Realizzato da Riccardo Cerutti)     La Strega di Marco R. Capelli letto da C. Fratarcangeli e S.Ferrara     Quella casa sulla collina di Marcello Caccialanza letto da Alberto Sannazzaro     Fino alla fine dell`alba di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Carrozza n.6 di Matteo Bertone letto da Samuele Arena    RECENSIONI    Il Barone di Giuseppe Antonio Martino    Il Barone di Giuseppe Antonio Martino     Fossi in te io insisterei di Carlo Giuseppe Gabardini     8 e un quarto di Paquito Catanzaro     Ho gettato Dio in pattumiera di Bruno Previtali    Il Parere di PB     Cambi di prospettive di Ilaria Ferramosca     Express Tramway di Vittorio Baccelli     Promesse da marinaio di Daniele Filzi    Il lungo viaggio di Chaetodon Vagabundus di Francesco Sciortino    I buoni ed i cattivi frutti di Francesca Ricci    Articoli e saggi     Congiunzione e disgiunzione in Eugenio Montale     Ernest Hemingway e le Isole Borromee     Lingua e poesia nelle opere di Nino De Vita     Jack London (1876-1916), ovvero il mare sfidato     La scienza dell’impresa secondo Filippo Picinelli (1604-1679): indagine sulle fonti dell’Introduzione al “Mondo Simbolico”.    Racconti     Severino Pollini, biologo estremista di Manuela Castaldi     La Gazza Ladra di Catia Capobianchi     Una pera in bottiglia di Dario Anelli     Ritorno al Moccagatta di Teodoro Lorenzo     La vita degli altri di Diana Facile    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano     Il silenzio del mare trad. di Nicoletta Isola     Strana contrada trad. di Nicoletta Isola     L'oscurità amica trad. di Nicoletta Isola    Poesie     Francesco di Eva Rando     Occhi di Luna di Elisabetta Santirocchi     Assenzio di Sandro Lillo Spallino     Poesie Nuove (silloge) di Alberto Accorsi     Istantanea di Natascia Secchi    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     The Blind Side (USA - con Sandra Bullock: Leigh Anne Tuohy Tim McGraw: Sean Tuohy Quinton Aaron: Michael Oher Jae Head: S.J. Tuohy Kathy Bates: Miss Sue 2010) regia di John Lee Hancock     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Facebook
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
23 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
1 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
6 novità in archivio
Assaggi
Le Recensioni
     

9 maggio
di Carmelo Pecora
Pubblicato su SITO


Anno 2007 - Editore Zona
Prezzo € 15,00 - 160 pp.
ISBN 9788895514000

Una recensione di Emiliano Grisostolo
VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 9846
Media 80.18 %



9 maggio

Il 9 maggio '78 assassinarono Aldo Moro, ma quel giorno anche un giovane giornalista radiofonico morì all'insaputa di tutti. Una morte che s'intreccia con due vite, quella di Moro, ucciso dalle Brigate Rosse, e quella di Carmelo Pecora, autore di questo romanzo, del personaggio principale di questa storia. Peppino Impastato, così si chiamava, viene ucciso dalla malavita di un paesino, poco lontano da quello natio di Carmelo Pecora, perché conduce una trasmissione radiofonica in cui denuncia la mafia locale, quella di Cinisi, un paesino a pochi chilometri dalla costa del Tirreno. Peppino è un giovane candidato alle elezioni amministrative che da lì a poco potrebbero portare lui, e alcuni suoi amici, a combattere con le armi del potere amministrativo, quella mafia che combatte nella notte, tra Blowing in the Wind e un saluto agli amici che ancora non sono andati a dormire. A farsi i fatti loro. Quelli che Peppino non sa farsi, perché l'unico modo per cambiare le cose è cambiare le cose, cambiare la mentalità delle persone, guardarsi attorno e puntare il dito, non voltarsi mai dall'altra parte. Ma Peppino intreccia la sua vita con quella di Moro, un destino strano, sinistro, che scalfisce appena la quiete di un paesino delle campagne siciliane. Due rapimenti, uno conosciuto, l'altro anonimo. Ma entrambi importanti, entrambe le vittime personaggi importanti alla lotta contro la mafia, contro le Brigate Rosse, tutti assassini senza scrupoli che non pensano, che agiscono per portare a termine i propri fini. Il 9 maggio del '78 morirono due persone, Moro che intreccia così la propria triste storia con quella del personaggio di questo romanzo, lo stesso autore Pecora, ora ispettore capo della Polizia di Stato e dirigente delle Scientifica di Forlì, ma all'epoca dei fatti un giovane agente in servizio con altri due compagni sulla volante che per prima giunse in via Caetani, dove trovarono quella Renault rossa., e un giovane sconosciuto che rispondeva al nome di Peppino Impastato, e al quale Pecora vuole ridare quell'onore che i media non gli hanno concesso. Un intreccio che sembra uscire dalla mano di uno scrittore noir consumato, una storia tristemente vera, in cui le vicende personali di Pecora s'insinuano all'interno di vicende note di un passato che non potremmo, e non dovremmo, mai scordare.

Intervista all'autore Carmelo Pecora
di Emiliano Grisostolo

Sappiamo che sei Ispettore Capo della Scientifica di Forlì, ma sappiamo anche che sei uno scrittore con un romanzo già pubblicato dal titolo Tre ragazzi in cerca di avventure (2006), e collabori con lo scrittore e sceneggiatore bolognese Andrea Cotti che ha fatto dell'ispettore Pecora il protagonista di due suoi romanzi, Un gioco da ragazze (Colorado Noir) e L'ora blu (Aliberti); come conduci in porto il tuo lavoro e la tua passione per la scrittura con questi ottimi risultati?
Tutto vero, tranne che per la definizione di scrittore... io amo definirmi un poliziotto che ama raccontare le proprie esperienze, magari mi definisco "piccolo autore", per poter essere definito scrittore bisogna fare tantissima strada.
Al primo posto, com'è ovvio, metto la passione per la mia professione, in primo luogo perché, in un momento di incertezza, come quello che stiamo attraversando nel mondo del lavoro, mi consente oggi di vivere degnamente e con molta tranquillità, e poi perchè in tanti anni, quasi 32, mi ha consentito di crescere professionalmente e umanamente.
La passione per la scrittura, invece, è nata per caso, spinto proprio da Andrea Cotti, al quale do qualche modesto consiglio su come vivono realmente le giornate i poliziotti, il quale un giorno mi disse che io non avevo bisogno di inventarmi le storie, poiché le avevo vissute.
C'era solo da mettere in ordine gli avvenimenti.
Poi i risultati di queste mie "fatiche" sono stati lusinghieri e sicuramente superiori alle mie attese e questo, naturalmente, mi ha fatto e continua a farmi molto piacere, stimolandomi a continuare
Vorrei precisare che insieme ai due romanzi pubblicati ho scritto un racconto che è presente nel volume LA LEGGE DEI FIGLI Antologia noir per i sessanta anni della Costituzione Italiana (Meridiano Zero), al quale sono molto affezionato.

Carmelo, grazie per aver acconsentito a rispondere a queste domande. Ti chiedo gentilmente di raccontarci con le tue parole, per chi non avesse ancora letto questo tuo racconto, cosa accadde quel giorno in via Caetani a Roma.
Il 9 maggio del 1978, via Caetani, a Roma fu ritrovata una Renault rossa all'interno della quale c'era il corpo, crivellato di proiettili, dell'Onorevole Aldo Moro. Io, giovane poliziotto in servizio alle volanti di Roma fui tra coloro che vennero inviati sul posto per arginare la folla di curiosi che si stava accalcando. Senza volerlo e senza che all'epoca mi rendessi conto di quello che mi accadeva mi ero trovato in un luogo e su un avvenimento che, tragicamente, avrebbe segnato la storia del nostro recente passato.

Come ho già avuto modo di dire, questa appare come una storia scritta da uno scrittore consumato. Ma è accaduta veramente, a te, a loro. Com'è nato questo romanzo? Qual'è stato l'input che ti ha spinto a raccontare la storia di Peppino e di Moro? E la tua?
Il romanzo è nato con molta naturalezza, di Aldo Moro si è sempre parlato, invece di un altro omicidio avvenuto quel giorno a Cinisi, un paesino in provincia di Palermo, si è sempre parlato poco. Quel giorno, Peppino Impastato, era morto in circostanze misteriose, da siciliano avevo già sentito parlare di questo ragazzo che con coraggio denunciava le malefatte dei mafiosi locali, quindi dopo essermi documentato, ho provato ad immaginare le ultime ore di vita di quelle due persone, così ideologicamente diverse tra loro, per cercare di capire che cosa avrebbero potuto provare nei momenti che avevano preceduto la loro uccisione.
Tra queste due figure ho voluto inserire la storia di un ragazzo del sud che, costretto dalla cronica assenza di prospettive lavorative della sua terra, aveva scelto di arruolarsi per avere un futuro accettabile.
È la mia storia ma penso che in tanti si possano riconoscere.  

Questo tuo lavoro è diventato negli ultimi mesi anche reading teatrale. Com'è nata questa avventura, parlaci un po' di te e dei progetti in atto con i tuoi collaboratori. Dove possiamo vederti nelle prossime settimane.
Oserei dire, questa incredibile avventura, e nata da una telefonata ricevuta da Antonio Maria DI FRESCO, Giornalista della Rai e Sceneggiatore, il quale dopo aver letto il mio libro mi ha contattato parlandomi di questo progetto di reading.
L'Urlo di Maggio, questo il titolo dello spettacolo.
L'idea di un lavoro tratto dal mio libro mi aveva subito affascinato, ma non avevo il minimo sospetto che DI FRESCO, potesse scegliere proprio me come protagonista del reading.
Dopo un certo dubbio iniziale circa le mie capacità comunicative mi sono buttato in questa nuova avventura, e con molta sincerità, devo dire che la cosa adesso mi diverte molto.
Il 2 Aprile sono al Circolo della Stampa di Forlì con L'Urlo di Maggio, mentre il 7 aprile sono a Roma presso lalibreria Mel BookStore di Via Nazionale per una serata dedicata ai miei lavori.
Una serata che prevedo "magica" alla quale parteciperanno Andrea Cotti, Gaja Cenciarelli, Carlo D'Amicis, Antonio Maria Di Fresco e naturalmente i responsabili della mia casa editrice Zona, Silvia Tessitore e Piero Cademartori.(www.editricezona.it)

Quali sono i progetti per il futuro? Altri romanzi pronti nel cassetto?
Nel breve futuro (il 3 aprile a Maniago avverrà la presentazione) ci sarà l'uscita del volume Lama e Trama 6, all'interno del quale c'è un mio racconto, ma soprattutto a maggio ci sarà l'uscita del mio nuovo romanzo del quale per scaramanzia non voglio dire di più.
Posso però dire che è la giusta prosecuzione di 9 Maggio 78.
Dimenticavo di dire che la presentazione ufficiale avverrà alla Fiera del Libro di Torino nella giornata di domenica 17.

Grazie Carmelo, spero un giorno di poterti incontrare nuovamente, chissà, magari collaborando insieme a qualche progetto, l'esperienza non ti manca.
Sarà un piacere incontrarti e, perché no, collaborare in un progetto comune.


Una recensione di Emiliano Grisostolo






Recensioni ed articoli relativi a Carmelo Pecora

(1) 9 maggio di Carmelo Pecora - RECENSIONE

Testi di Carmelo Pecora pubblicati su Progetto Babele

Nessun record trovato

Altre recensioni di Emiliano Grisostolo

(1) Il popolo degli specchi di Steven Campagna - RECENSIONE
(2) La Forza Dentro di Max Calderan - RECENSIONE
(3) Il castello di Maniago. Storia, segreti e avventura di Anna Maria Breccia Cipolat e Laura Guaianuzzi - RECENSIONE
(4) Dall'Istria al Dandolo di A.A.V.V. - RECENSIONE
(5) E io sono tuo filio Gianni di Fabio Garzitto - RECENSIONE


 

Altre recensioni:






-

dal 2009-06-05
VISITE: 19319


© Copyright Note: Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.