Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Audiolibri BookShop SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Il gruppo di Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Linkedin
TeleScrivente:    Gorilla Sapiens, goodbye (Purtroppo) (29/01/2020)    SOSTENETE “ILCORSARONERO” RINNOVANDO L’ABBONAMENTO (07/09/2019)    Eugraphia seleziona opere per ragazzi (da sei a quindici anni) (05/09/2019)    Black Window: al via la seconda edizione! (24/06/2019)    Anobii lascia Mondadori (30/05/2019)    [30/03/2020] 9 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Un libro in vetrina scadenza 2020-03-30    “Angiè” scadenza 2020-03-30    Letture nel Borgo scadenza 2020-03-30    Clara Sereni scadenza 2020-03-30    Clara Sereni scadenza 2020-03-30    Andrea Torresano scadenza 2020-03-31     Premio Internazionale di poesia e racconti brevi SAn Gerardo Maiella scadenza 2020-03-31    Cipressino d'Oro scadenza 2020-03-31    Roccagloriosa scadenza 2020-03-31    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    AUDIOLIBRI     La porta di Cesarina Bo letto da Alberto Morella (Realizzato da Riccardo Cerutti)     La Strega di Marco R. Capelli letto da C. Fratarcangeli e S.Ferrara     Quella casa sulla collina di Marcello Caccialanza letto da Alberto Sannazzaro     Fino alla fine dell`alba di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Carrozza n.6 di Matteo Bertone letto da Samuele Arena    RECENSIONI    I Figli di Dio di Glen Cooper    La cripta dei teschi forati di Luigi Tortora    Il Barone di Giuseppe Antonio Martino    Il Barone di Giuseppe Antonio Martino     Fossi in te io insisterei di Carlo Giuseppe Gabardini    Il Parere di PB     Cambi di prospettive di Ilaria Ferramosca     Express Tramway di Vittorio Baccelli     Promesse da marinaio di Daniele Filzi    Il lungo viaggio di Chaetodon Vagabundus di Francesco Sciortino    I buoni ed i cattivi frutti di Francesca Ricci    Articoli e saggi     Lorenzo Calogero, il “folle” medico-poeta di Melicuccà     Congiunzione e disgiunzione in Eugenio Montale     Ernest Hemingway e le Isole Borromee     Lingua e poesia nelle opere di Nino De Vita     Jack London (1876-1916), ovvero il mare sfidato    Racconti     Fonzo di Don pompeo Mongiello     Sembra avere un senso… di Carla Montuschi     Qualcosa è cambiato di Milos Fabbri     The Unknown Victim di John gerard Sapodilla     Identità riservata di Cinzia Baldini    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano     Il silenzio del mare trad. di Nicoletta Isola     Strana contrada trad. di Nicoletta Isola     L'oscurità amica trad. di Nicoletta Isola    Poesie     Francesco di Eva Rando     Occhi di Luna di Elisabetta Santirocchi     Assenzio di Sandro Lillo Spallino     Poesie Nuove (silloge) di Alberto Accorsi     Istantanea di Natascia Secchi    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     The Blind Side (USA - con Sandra Bullock: Leigh Anne Tuohy Tim McGraw: Sean Tuohy Quinton Aaron: Michael Oher Jae Head: S.J. Tuohy Kathy Bates: Miss Sue 2010) regia di John Lee Hancock     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Angolo di SImone
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
33 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
0 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
11 novità in archivio
Assaggi
Le Recensioni
     

Intervista a:
TEA RANNO


“Cenere” di Tea Ranno libro dell'anno italiano

La scrittrice Tea Ranno, siciliana che vive a Roma, laureata in giurisprudenza, si aggiudica il premio Mangialibri 2007. Questo singolare premio organizzato da una delle più anticonformiste riviste italiane sul web, dedicato al mondo dei libri e dei fumetti, avviene su Second Life, il sito internet popolato da quasi dieci milioni di persone. David Frati, direttore di Mangialibri, ritiene che il premio sia diventato qualcosa di totalmente nuovo rispetto agli altri premi letterari perché ha spirito popolare e vuole coinvolgere i milioni di lettori che frequentano internet. “Cenere”, edito da E/O, è un romanzo di grande spessore, ambientato nel Seicento, nel periodo della Santa Inquisizione, già arrivato finalista al premio Italo Calvino 2005 e al premio Giuseppe Berto 2006, colpisce per la grande capacita dell'autrice di scavare nell'animo dei suoi personaggi, la minuziosità nel rilevarne le sfumature del carattere, il contrasto tra padroni e servi della gleba, e anche per il linguaggio potente, perfettamente in sintonia con l'epoca in cui è ambientato. Tea Ranno ha dalla sua la forza prorompente della scrittura, che non è preziosità estetica o barocchismo fine a se stesso ma elaborazione, identità stilistica, virtuosismo, il linguaggio proprio degli scrittori di razza. Personaggi, storia e ambientazione si armonizzano come note di un'orchestra il cui ritmo incalzante coinvolge il lettore e lo rende partecipe delle vicende drammaticamente umane contenute nel romanzo.

Ho incontrato Tea a Siracusa, in occasione della conferenza organizzata dalla “Emanuele Romeo Editore” dedicata alla scrittura al femminile: “Scrivere donna”, dove era ospite d'onore insieme a Silvana La Spina e a Giovanna Giordano. Quale occasione migliore per scambiare quattro chiacchiere.

Tea, pare che “Cenere” sia destinato a non passare mai inosservato dalle giurie che lo visionano, prima finalista al Calvino, poi al Giuseppe Berto e ora vincitore del Mangialibri. Gran bella soddisfazione, no?
Sì, bellissima. La cosa che mi fa più piacere è che a sceglierlo e a votarlo sono sempre i lettori, dai quali, peraltro, continuo a ricevere grandi apprezzamenti. Che Mangialibri l’abbia considerato “miglior libro dell’anno” non mi sembra cosa da poco.

So che è di prossima uscita, sempre con le edizioni E/O, il nuovo romanzo in cui il protagonista è un giudice che torna in Sicilia dopo essere stato lontano per anni. Come mai hai deciso di passare dal romanzo storico a uno contemporaneo, forse di argomento più attuale?
Intanto perché quella che uscirà a settembre è una storia nata prima di Cenere, scritta sull’onda di una fortissima emozione e impregnata di nostalgia. In realtà non ho deciso di passare dal romanzo storico a quello contemporaneo perché mi sono sempre occupata di attualità: la narrazione atipica, rispetto alle mie tematiche, è proprio Cenere, romanzo nato senza alcuna predeterminazione dopo aver letto “La strega e il capitano” di Sciascia. Era lontanissima da me, infatti, l’idea di raccontare una vicenda ambientata nel Seicento che avesse a protagonisti inquisitori, presunte streghe e oscurantismo.
Questa nuova è una storia sulla Sicilia, sulle scelte che si fanno da ragazzi e che spesso si rivelano sbagliate, tali da scatenare il rimpianto quando si vorrebbe che la bobina del tempo si riavvolgesse e si tornasse a quegli anni, quel tempo in cui tutto era straordinariamente leggero, facile da vivere. E’ anche, in trasparenza, il racconto di anni difficili, il periodo nero del piombo e delle stragi, giorni che portano con sé il disincanto, la pesantezza di scelte che riguardano la democrazia e un certo modo di fare politica.

Cos'è per te la scrittura?
E’ raccontare. E’ un canto di sirena. E’ ipnotizzare e lasciarsi ipnotizzare dal ritmo, dall’armonia, dal suono delle parole che acquistano corpo e sostanza e intramano sulla pagina vicende minime o straordinarie, tali, comunque, da non lasciare indifferenti, da operare in chi legge una trasformazione. Ma scrivere è soprattutto impegno, lavoro di lima e di cesello, è ricchezza di vocabolario, sfida a inchiodare il senso di ciò che si vuole dire con l’unica parola che sia in grado di farlo.

Ormai vivi a Roma da parecchi anni, che rapporti hai mantenuto con la Sicilia?
Di grande nostalgia. Appena posso vengo giù. L’esserne lontana, però, mi permette di acquisire quella giusta distanza per guardarla con obiettività: rendermi conto dei pregi, non nasconderne i difetti.

Cosa può fare un'intellettuale per risvegliare le coscienze dei siciliani? Le coste delle tue zone (Melilli e Priolo) sono tra le più degradate e ci mancava poco che trivellassero il Val di Noto, patrimonio dell'umanità, alla ricerca del petrolio.
Bisogna parlare, raccontare, ipotizzare i possibili disastri. Solo se si mettono gli altri in condizione di sapere, è possibile un cambiamento. Uno scrittore, però, è spesso come Cassandra: riesce a vedere tra le maglie del futuro e a inorridirne, ma quando cerca di rendere gli altri partecipi delle sue visioni ecco che non viene creduto, anzi, è tacciato di “eccesso di fantasia”, di “tendenza alla drammatizzazione”, e le sue parole – che comunque inquietano – vengono relegate nelle zone atrofiche della coscienza, anche di quella collettiva.

Per gentile concessione di Salvo Zappulla e Tea Ranno

 

inserito 02/07/07
VISITE: 10524



© Copyright Note: Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.