Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Audiolibri BookShop SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Il gruppo di Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Linkedin
TeleScrivente:    Nasce FIAMMIFERI, la nuova collana della casa editrice Pagine d’Arte (08/11/2018)    Concorso Letterario Nazionale di Ostia “500 PAROLE”: annunciati i 18 finalisti (27/09/2018)    Versante Ripido è morto? (27/09/2018)    Arriva Solaris, e ci (ri) porta i capolavori della fantascienza russa (08/05/2018)    Dopo quindici anni, chiude la rivista Segreti di Pulcinella (ma resta il BLOG) (03/05/2018)    [11/12/2018] 6 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Un racconto da leggere insieme scadenza 2018-12-15    Riscontri letterari scadenza 2018-12-15    Antonio Mesa Ruiz scadenza 2018-12-15    SS. Faustino e Giovita scadenza 2018-12-15    Ritratti di Poesia.280: la poesia all’epoca di Twitter. scadenza 2018-12-20    Concorso Letterario Tre Colori scadenza 2018-12-20    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    La Rocca dei Poeti - IV edizione Festival di poesia (FESTIVAL 2018-12-15)    AUDIOLIBRI     La Strega di Marco R. Capelli letto da C. Fratarcangeli e S.Ferrara     Carrozza n.6 di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Fino alla fine dell`alba di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Hannah di Beppe Calabretta letto da Sandra Tedeschi     Delusione di Christian Bigiarini letto da Alberto Sannazzaro    RECENSIONI     Epiphaino di Guglielmo Campione     Fermento di Falesia di Stefano Giannotti     Guida ai cantautori italiani - Gli anni Settanta di Mario Bonanno     Epiphaino di Guglielmo Campione     Nuda Poesia (Poésie Dénudée) di Greta Cipriani    Il Parere di PB     Sandino Il generale degli uomini liberi di Maurizio Campisi    La gallina volante di Paola Mastrocola    Il 1848 e le cinque giornate di Milano di Antonio Monti     Rapsodia su un solo tema - Colloqui con Rafail Dvoinikov di Claudio Morandini    La vigilia di Natale di Maurizio Bassani    Articoli e saggi     Jack London (1876-1916), ovvero il mare sfidato     La scienza dell’impresa secondo Filippo Picinelli (1604-1679): indagine sulle fonti dell’Introduzione al “Mondo Simbolico”.     Joseph Conrad ovvero il mare professionale     Apollo e Dafne: Quando il marmo diventa carne     L´horror psicologico di Michele Pastrello    Racconti     La Strega di Marco R. Capelli     I bossoli dei fratelli James di Massimo Martinelli     Ambrosia per due di Francesco Nucera     Compagni di scuola di Maria cristina Pazzini     La via uruguagia alla felicità di Frank Iodice    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano     L'oscurità amica trad. di Nicoletta Isola     Strana contrada trad. di Nicoletta Isola     Il silenzio del mare trad. di Nicoletta Isola    Poesie     Poesie Nuove (silloge) di Alberto Accorsi     Istantanea di Natascia Secchi     Gemme rare di Elisabetta Santirocchi     Semplicemente luce di Elisabetta Santirocchi     Testamento di Antonio Sacco    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     Hamlet (UK - USA con Kenneth Branagh: Amleto Julie Christie: Gertrude Derek Jacobi: Claudio Kate Winslet: Ofelia 1996) regia di Kenneth Branagh     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Audiolibri
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
48 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
1 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
11 novità in archivio
Assaggi
Le Recensioni
     

Storie della razza antica - Sara
di Vittorio Baccelli
Pubblicato su PB20


VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 780
Media 79.24 %



Il vostro riso così fresco e chiaro
di bambina che incanta tutta l’aria.
(S. Mallarmé)

La mia è una razza molto antica.
Molta letteratura è stata su di noi fatta, ma nella stragrande maggioranza delle volte, a sproposito.
Mi chiamo Renzo, e ho sempre portato questo nome, almeno in tutti i miei attuali ricordi, e riesco a riandare a fatti molto remoti.
Abbiamo una forte predisposizione, proprio come razza, ad un tipo di cultura fortemente raffinata.
Ci rimiriamo tranquillamente negli specchi, non inceneriamo alla luce del sole anche se siamo creature della notte.
Non ci crederete, ma possiamo perfino abbronzarci, usando ovviamente e con criterio molte creme adatte.
Non ci spaventiamo certo con le croci, pensate che addirittura qualcuno di noi è cattolico.
Normalmente non ci nutriamo col sangue umano o di animali, anche se possiamo farlo, questa pratica col tempo è divenuta solo un atto erotico.
Togliere qualche stilla al partner consenziente non è poi la fine del mondo.
E se succhiamo il partner, questo non diverrà come noi, ma resterà umano al cento per cento, ve lo garantisco!
L’aglio ci fa un baffo, vado matto per la pizza all’aglio.
La nostra immortalità cessa quando incappiamo in eventi traumatici e il nostro fisico è forte ma anche fragile proprio per la sua estrema raffinatezza.
Siamo invisibili? Ma non scherziamo! Al massimo possiamo far ignorare la nostra presenza con la leggera telepatia che possediamo.
Altro luogo comune: possiamo volare –, in effetti, qualcuno di noi in passato c’è riuscito, ma più che di volo parlerei di lievitazione.
Ci ho tentato, e solo una volta riuscii, dopo ore di meditazione, a sollevarmi di qualche centimetro, fu una vera faticaccia e non ci ho più riprovato.
Soffro di vertigini e ho volato un’unica volta, ma con l’Alitalia.
Un volo tranquillo e di solo un’ora, ma non lo rifarei mai più, ho scoperto di soffrire pure il mal d’aereo.
Possiamo trasformarci in vampiri e svolazzare nelle notti al chiaro di luna: ma a chi sarà mai venuta in mente un’idea del genere?
Queste trasformazioni uomo animali sono esclusive della via yaqui alla conoscenza e il numero degli sciamani umani che l’hanno attuate si conta sulle dita di una mano.
Qualche nostro lontano antenato abusò un po’ dei suoi poteri combinando tutta una serie di casini, è forse da questi abusi che nacque il nostro mito per la gioia di scrittori e poeti romantico-decadenti.
Portarsi dietro la bara e dormirci dentro di giorno su uno strato di terra presa dal cimitero natio? Che schifo!
Ho scoperto uno splendido materasso ad acqua vibrante con il telecomando che non abbandonerei per nessun’altra cosa al mondo.
L’immunodeficienza ci ha creato qualche problema, alcuni di noi hanno preso il contagio del secolo, non è mortale ma chi è stato colpito risulta affetto da una forte confusione immunitaria e sta raccattando un malanno dietro l’altro.
E che dire dei nostri bei canini, tanto evidenziati dalla letteratura gotica di tutto il mondo?
Dovete sapere che sono denti mobili che sporgono solo in certe occasioni (nelle occasioni adatte).
Bene, la maggior parte di noi ha dei grossi problemi proprio a questi denti, a causa del delicato meccanismo organico in cui sono inseriti e i nostri specializzati dentisti praticamente ci hanno costantemente in cura.
Devo recarmi dal mio personale dentista almeno una volta il mese, è questa divenuta una scadenza fissa per la maggior parte di noi.
Mi diletto nello studio dell’archeologia e sono numerosi i testi e gli articoli che ho in passato pubblicato, sotto falso nome ovviamente.
Siamo in pochi e sparsi per il mondo, ma ci teniamo costantemente in contatto.
Problemi economici non ne abbiamo per le cointeressenze che collettivamente possediamo in molteplici attività produttive.
Nei secoli ci siamo perfezionati nell’arte di non apparire e oggi siamo totalmente anonimi da essere per l’opinione pubblica, inesistenti.
Ho avuto un solo grande amore che mi ha dato due figli maschi.
Ho visto la mia amata sfiorire, invecchiare e morire, ma il mio affetto per lei è tuttora immutato.
I miei due figli sono nati totalmente umani e con tristezza li ho visti consumarsi negli anni.
Ho seguito la mia progenie con attenzione finche è nata Sara, una mia bis bis bis nipote.
E Sara è della razza antica, aveva solo pochi giorni quando ho avvertito il contatto familiare della sua mente.
La nascita della bambina ha risvegliato in me la felicità, in famiglia mi credono un lontano secondo zio, tornato ricco dall’Australia, ove era emigrato in gioventù.
Alleverò Sara, senza dar nell’occhio, alla saggezza dell’antica razza, c’è già un posto per lei nella nostra scuola; man mano che cresce assomiglia fisicamente sempre più a colei che fu la mia adorata moglie.
Noi proteggiamo ferocemente la nostra rara e preziosa prole, forse è solo in queste occasioni che risultiamo anche veramente pericolosi, è come se in noi scattasse un meccanismo ancestrale e la vigilanza ferrea può divenire anche crudele pure nei confronti degli umani.
Ma l’inaspettato evento natale ha risvegliato in me tutti gli interessi che ultimamente si erano assopiti, in particolare gli interessi artistici.
Ho ripreso a dipingere un affresco che avevo da decenni abbandonato in una sala della mia dimora, rappresenta un paesaggio collinare in piena vegetale forza primaverile, in un prato tre centauri giocano con alcuni umani nudi.
Tra le colline che s’intravedono nello sfondo è posata un’argentea astronave aliena a forma sferica, due lune s’intravedono all’orizzonte poste tra la presenza di un’inquietante torre nera.
Dimenticavo, non navighiamo in internet, il grande divertimento del momento di voi umani, ma abbiamo un network tutto nostro, per voi irraggiungibile perché su basi più biologiche che elettroniche, ma anche noi siamo stati contagiati dalla moda del nuovo millennio: tutti a comunicare che stanno comunicando.
E così collegati nella nostra rete quasi-neurale riusciamo talvolta a materializzare i nostri desideri e ad esprimere la nostra quasi completa libertà e felicità d’esistere.

© Vittorio Baccelli



Recensioni ed articoli relativi a Vittorio Baccelli

(1) Express Tramway di Vittorio Baccelli- Il Parere di PB
(2) Fiocco di neve a Fargo di Vittorio Baccelli- Il Parere di PB
(3) Quando il Cronodrome implose di Vittorio Baccelli- Il Parere di PB

Testi di Vittorio Baccelli pubblicati su Progetto Babele

(1) Lippi, Lorena di Vittorio Baccelli - BIOGRAFIA
(2) Storie della razza antica - Princesse Ezil di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(3) Storie della razza antica – La prostituta di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(4) Storie della razza antica – Il rasoio di Occam di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(5) Storie della razza antica - Blood di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(6) Storie della razza antica - Sara di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(7) Cronoloop di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(8) S.O.S. di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(9) WUNDERVAFFE di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(10) Il suo nuovo mezzo di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(11) Omphalos di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(12) Secondo intermezzo di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(13) Unheimlich di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(14) Precipitando di Vittorio Baccelli - RACCONTO
(15) La strada di Vittorio Baccelli - RACCONTO
>>Continua (click here)



>>ARCHIVIO RACCONTI
>>GLI AUDIOLIBRI DI PB



-

dal 2008-05-13
VISITE: 839


© Copyright Note: Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.