Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Audiolibri BookShop SCARICA O COMPRA I NUMERI ARRETRATI DELLA RIVISTA
HomePage Contatta PB Il gruppo di Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Linkedin
TeleScrivente:    I libri di PB, saldi di fine stagione (28/12/2018)    Nasce FIAMMIFERI, la nuova collana della casa editrice Pagine d’Arte (08/11/2018)    Concorso Letterario Nazionale di Ostia “500 PAROLE”: annunciati i 18 finalisti (27/09/2018)    Versante Ripido è morto? (27/09/2018)    Arriva Solaris, e ci (ri) porta i capolavori della fantascienza russa (08/05/2018)    [25/03/2019] 10 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Fuori dal cassetto scadenza 2019-03-30    La voce della Natura: Armonia, Benessere e Spiritualità scadenza 2019-03-31    Scrivi un giallo a Fico Eataly World scadenza 2019-03-31    Maria Virgina Fabroni scadenza 2019-03-31    Maria Virginia Fabroni scadenza 2019-03-31    Un Roero da Favola scadenza 2019-03-31    Premio Internazionale di poesia San Gerardo Maiella scadenza 2019-03-31    ROCCAGLORIOSA scadenza 2019-03-31    Angiè scadenza 2019-03-31    Ballo proibito scadenza 2019-03-31    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    CARNEVALE di BANCHETTE 2019 - 40ª edizione (EVENTO 2019-04-06)    AUDIOLIBRI     La Strega di Marco R. Capelli letto da C. Fratarcangeli e S.Ferrara     Carrozza n.6 di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Fino alla fine dell`alba di Matteo Bertone letto da Samuele Arena     Hannah di Beppe Calabretta letto da Sandra Tedeschi     Delusione di Christian Bigiarini letto da Alberto Sannazzaro    RECENSIONI     Tenebra Lux di Alessandro Del Gaudio     Epiphaino di Guglielmo Campione     Fermento di Falesia di Stefano Giannotti     Guida ai cantautori italiani - Gli anni Settanta di Mario Bonanno     Epiphaino di Guglielmo Campione    Il Parere di PB     Sandino Il generale degli uomini liberi di Maurizio Campisi    La gallina volante di Paola Mastrocola    Il 1848 e le cinque giornate di Milano di Antonio Monti     Rapsodia su un solo tema - Colloqui con Rafail Dvoinikov di Claudio Morandini    La vigilia di Natale di Maurizio Bassani    Articoli e saggi     Jack London (1876-1916), ovvero il mare sfidato     La scienza dell’impresa secondo Filippo Picinelli (1604-1679): indagine sulle fonti dell’Introduzione al “Mondo Simbolico”.     Joseph Conrad ovvero il mare professionale     Apollo e Dafne: Quando il marmo diventa carne     L´horror psicologico di Michele Pastrello    Racconti     La Strega di Marco R. Capelli     I bossoli dei fratelli James di Massimo Martinelli     Ambrosia per due di Francesco Nucera     Compagni di scuola di Maria cristina Pazzini     La via uruguagia alla felicità di Frank Iodice    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano     L'oscurità amica trad. di Nicoletta Isola     Strana contrada trad. di Nicoletta Isola     Il silenzio del mare trad. di Nicoletta Isola    Poesie     Poesie Nuove (silloge) di Alberto Accorsi     Istantanea di Natascia Secchi     Gemme rare di Elisabetta Santirocchi     Semplicemente luce di Elisabetta Santirocchi     Testamento di Antonio Sacco    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     Hamlet (UK - USA con Kenneth Branagh: Amleto Julie Christie: Gertrude Derek Jacobi: Claudio Kate Winslet: Ofelia 1996) regia di Kenneth Branagh     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Arretrati
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
63 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
1 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
4 novità in archivio
Assaggi
Le Recensioni
     

Paperottolandia
di Debora Gatelli
Pubblicato su SITO


VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 7604
Media 80.06 %



C'era una volta, tanto tempo fa nel lontano 2010, una città non molto grande, ma nemmeno troppo piccola, che aveva un nome normale come tante altre città di quei tempi. In quella città però c'era della gente un po' strana che si vestiva in modo strano, con magliette e pantaloni colorati, capelli corti, faccia senza trucco. Andavano in giro così, come l'arcobaleno, ascoltavano musica strana in luoghi strani pieni di luci. Sembravano sempre tutti felici e contenti anche se non era vero. Di giorno prendevano il sole per abbronzarsi e di notte nessuno pensava mai di uscire a prendere la luna per rilassarsi. Infatti in quella città la luna era triste e a volte si nascondeva dietro alle nuvole e piangeva. Dovete sapere infatti che gli abitanti colorati di quella città avevano tutti le stesse abitudini e non appena la luna si affacciava nel cielo, loro andavano a dormire. Non se ne capiva il motivo.

Un bel giorno, che poi a dir la verità pioveva quindi non era un bel giorno perché alla gente colorata la pioggia di solito non piace, dicevo un bel giorno due abitanti di quella città si stufarono di tutte quelle stranezze e se ne andarono via. Fu così che arrivarono a Paperottolandia. Se chiedete in giro, di Paperottolandia non riuscirete a sapere niente perché quasi nessuno ci è mai stato. Non si sa dove sia, forse non esiste, e comunque nessuno di quelli che l'hanno cercata è mai tornato nella città strana col nome normale e la gente colorata per raccontarlo. Così ve lo racconto io.

Per arrivare a Paperottolandia si può fare qualsiasi strada, tanto non fa nessuna differenza. Un po' come il detto: "Tutte le strade portano a Roma". Il problema è che quasi tutti quando arrivano non se ne accorgono e vanno avanti, avanti, camminano, sbuffano si perdono e poi si stufano e sbraitano e alla fine tornano indietro. Tornando indietro attraversano di nuovo Paperottolandia, ma se non l'hanno vista all'andata che la stavano cercando, figuriamoci al ritorno che sono stanchi e arrabbiati.
Paperottolandia non la vedi perché non c'è, bisogna crearla. Più precisamente, c'è in ogni luogo e in ogni momento, ma solo per chi vuole veramente che ci sia. E per andarci non c'è bisogno di camminare in lungo e in largo, basta camminare col pensiero che però a volte è più difficile e ci si stanca prima di capire quanto lontano potrebbe portarci.

I nostri due amici ci arrivarono un giorno come tanti altri e non se ne andarono più. Avevano sempre desiderato un luogo tutto fatto di paperottolosità, come si chiamavano lì. In quel luogo ogni cosa ha un senso; anche le cose insensate hanno il senso del non-senso che le rende meravigliose più delle altre. A Paperottolandia i pensieri valgono come le parole, le parole vengono sostituite dagli sguardi e i sogni sono considerati come un'anticipazione della realtà. Lì le cose e gli oggetti hanno tutta una serie di significati appiccicati addosso, di quel tipo di significati che di solito i genitori ti staccano e buttano via perché sono infantili "mentre tu sei grande quindi pensa a studiare invece di perdere tempo a inventare sciocchezze".
A Paperottolandia nessuno butta via niente perché non ci sono i cestini e perché non c'è nemmeno la strada per buttar la roba in strada alla faccia del "tieni pulita la tua città". Se vivi a Paperottolandia, le cose non le butti via perché se non sono adatte se ne vanno da sole, non nel senso che spariscono, ma nel senso che non sei obbligato tu a farle esistere dentro di te. Paperottolandia è una città pulita e ordinata anche se c'è un sacco di roba in giro, senza una logica e senza regole. E' bellissimo.
A Paperottolandia ci puoi andare quando vuoi per tutto il tempo che vuoi e con chi vuoi - anche se non è vero del tutto, per via di quel problema che molti non si accorgono di esserci dentro e quindi è come se non ci fossero stati per niente. Ma i nostri due amici, che poi non erano amici ma molto di più e nemmeno fidanzati ma molto di più, insomma erano loro due in una parola sola che per fare un esempio è come dire CAPPUCCINO invece di stare a specificare CAFFE' + LATTE, beh stavo cercando di dire, prima che perdiate il filo, che loro erano paperottolosi di natura e a Paperottolandia ci si trovarono così bene che ci passarono moltissimo tempo. Gli altri non sempre se ne rendevano conto, ma per loro non aveva importanza così come a due delfini che giocano in una vasca non importa proprio nulla di esser presi per pesci dai bambini che li guardano sporgendosi sul bordo.

Se vi capita di incontrare quei due seduti in un bar, appallottolati uno con l'altro e vi sembra che siano in un altro mondo, state certi che è proprio così. Probabilmente stanno giocando a mamma orsa e l'orsetto, oppure ai cuccioli che si leccano la faccia l'un l'altro perché da soli non riescono, o ancora stanno progettando un nuovo modo per comunicare senza usare parole di senso compiuto.
Se vi capita di vederli per strada mano nella mano, che si fermano davanti ad ogni vetrina per specchiarsi nel vetro e non per guardare i vestiti sui manichini, state certi che stanno camminando su quella strada solo in un certo senso. Perché in un certo altro senso sono lontanissimi da tutto ciò che può essere descritto a parole e vicinissimi a ciò che invece di descrivere è meglio sperimentare.
Fate un giro a Paperottolandia e capirete di che parlo.
Fateci solo un giro e non potrete più farne a meno.

© Debora Gatelli



Recensioni ed articoli relativi a Debora Gatelli

Nessun record trovato

Testi di Debora Gatelli pubblicati su Progetto Babele

(1) Torch di Debora Gatelli - RACCONTO
(2) Net Web di Debora Gatelli - RACCONTO
(3) Epitaph di Debora Gatelli - RACCONTO
(4) Black Rose di Debora Gatelli - RACCONTO
(5) Erbacce di Debora Gatelli - RACCONTO
(6) Finta di niente di Debora Gatelli - RACCONTO
(7) Prima colazione di Debora Gatelli - RACCONTO
(8) Paperottolandia di Debora Gatelli - RACCONTO



>>ARCHIVIO RACCONTI
>>GLI AUDIOLIBRI DI PB



-

dal 2010-02-26
VISITE: 12676


© Copyright Note: Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.