Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Cos'è PB? Chi siamo? Collabora con PB
Audiolibri BookShop Arretrati
HomePage Contatta PB Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Instagram Linkedin Gruppo Telegram
TeleScrivente:    Il ritorno di Fernando Sorrentino (23/06/2021)    palcHOMEscenico in onda su MArteChannel | 40 eventi ‘made at home' 10mila euro per i musicisti emergenti | dal 16 al 29 dicembre (11/12/2020)    Debutta in libreria FVE editori - Dal 3 dicembre, una nuova casa editrice in tempi di lockdown (09/12/2020)    Neil Gaiman: Storie Perdute (Prorogato al 31 Dicembre) (09/12/2020)    [24/06/2021] 7 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    "Eridanos" scadenza 2021-06-26    Città di Como VIII Edizione scadenza 2021-06-30    Città di Castello XV Edizione scadenza 2021-06-30    premio 21 racconti scadenza 2021-06-30    Racconti Pugliesi 2021 scadenza 2021-06-30    VERSI IN VOLO scadenza 2021-07-04    VERSI IN VOLO scadenza 2021-07-04    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    AUDIOLIBRI     Viaggio al centro della terra - Capitolo 2 di Jules Verne letto da Gabriel Capelli     Le tigri di Mompracem - Capitolo 1 di Emilio Salgari letto da Marco R. Capelli     Le tigri di Mompracem - Capitolo 2 di Emilio Salgari letto da Marco R. Capelli     Arrivederci Platone di Daniele Mancuso letto da Voce Robotica Youdao     L'isola del tesoro - Capitolo 1 di Robert Louis Stevenson letto da Marco R. Capelli    RECENSIONI     Sleeping beauties di Stephen e Owen King    Il Barone di Giuseppe Antonio Martino    Le memorie di una gatta di Lodovica San Guedoro     Essi partivano, noi partiamo di Giusi Sapienza Joven     Quadri veneziani di Carla Menon    Il Parere di PB     Cambi di prospettive di Ilaria Ferramosca     Express Tramway di Vittorio Baccelli    Il lungo viaggio di Chaetodon Vagabundus di Francesco Sciortino    I buoni ed i cattivi frutti di Francesca Ricci     Dio tu e le rose di Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini    Articoli e saggi     Dell’umorismo di Franz Kafka de Il processo     I principali elementi del pensiero di Vittorio Alfieri     Una chiave di lettura della tetralogia L’amica geniale     Poe: L’uomo della folla     Feijoo y su lector en la telaraña del duelo    Racconti     In nome della legge di Cinzia Baldini     Il velo di Massimiliano Albicini     Un progetto lucrativo di Fernando Sorrentino     Il manichino di Vittorio luciano Banda     La divoratrice di anime di Davide Stocovaz    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     La signorina Cubbidge e il dragone del Romanzo di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Dove sale e scende la marea di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Il sacco di Bombasharna di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano    Poesie     Spero presto di Amedeo Bruni     06 Aprile di Debora Palmieri     Da un rifiorire di memorie di Angelo michele Cozza     Parole di Palmira De Angelis     In Paradiso c’è di Giulia Calfapietro    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     The Blind Side (USA - con Sandra Bullock: Leigh Anne Tuohy Tim McGraw: Sean Tuohy Quinton Aaron: Michael Oher Jae Head: S.J. Tuohy Kathy Bates: Miss Sue 2010) regia di John Lee Hancock     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
View Redazione Babele's profile on LinkedIn
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
13 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
0 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
46 novità in archivio
Doc
Newsletter Conc.&Eventi
Iscriviti ora, per essere sempre informati su Concorsi Letterari ed Eventi Culturali!
Assaggi
Le Recensioni
     

La schizofrenia non esiste e se esistesse io vorrei averla
di Gianna Schiavetti
Pubblicato su SITO


Anno 2008 - Editore Nuovi Equilibri
Prezzo € 10 - 106 pp.
ISBN 9788862220378

Una recensione di Katia Piccinini
VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 11627
Media 79.57 %



schizofrenia non esiste e se esistesse io vorrei averla;La

Caro Dio... caro Cesare...  cari poeti...

 

Gianna è finita nel meccanismo della porta girevole. C'è finita ogni volta sempre più cosciente di non doverci finire. Almeno non così, non con quella violenza, non per la cattiva anima di chi il legame di sangue avrebbe dovuto fare fratello e non nemico: dopo un anno che ero stata operata al seno, mia sorella telefonò al Centro psicosociale raccontando una storia tutta a modo suo. Allora la polizia municipale venne a prelevarmi a fui portata in psichiatria. Erano le due del pomeriggio. M'accolse il solito medico, che mi fece un'endovenosa e mi addormentò immediatamente.[...]. Mi svegliai verso sera in uno stanzino: ero in mutande e avevo una maglietta che non era la mia. Ma soprattutto ero senza reggiseno, che da quando ero stato operata era diventato un mio indispensabile supporto psicologico. Mentre piangevo venne mia sorella [...]le chiesi di portarmi un reggiseno. Dopo tre giorni che insistevo, venne con un reggiseno vecchio e tutto scucito dicendo di cucirmelo da me. Mi accorgo di aver vissuto anni di terrore.

Nel suo diario, Gianna Schiavetti ci dice, a trent'anni dalla legge Basaglia, come stanno i servizi di assistenza e cura della malattia psichica e lo fa nel modo che le riesce, cioè dando voce a quella che è diventata la condanna sua e di altri come lei: 30 Trattamenti Sanitari Obbligatori in pochi anni; psicofarmaci dai tremendi effetti collaterali (alcuni reali, altri immaginati ma egualmente, anzi forse più, pericolosi): i chili in più, il tumore al seno, le parole e i passi rallentati, le allucinazioni; il sospetto di tutti e il tradimento sempre da parte degli stessi: bisogna soffrire per raggiungere qualcosa... Io ho sofferto tanto psicologicamente e fisicamente (alcolizzazione, tumore al seno)... Portata in psichiatria tante volte, senza sapere il perché, ora mi ritrovo che non vedo più mia nipote. Ma perché tanta sofferenza?

Eppure, ciò che avrebbe sfiancato chiunque, ha reso Gianna, seppur con sacche di sordo dolore, lucida e caparbia, forse perché, come ci ricorda Alda Merini, è il dolore che purifica al vivo le parole. E, oggi, quasi settantenne, casa a Mantova lontana dal frastuono del mondo, una trasmissione radiofonica tutta sua su Rete180 (In diretta con Gianna: curarsi da soli, psichiatri permettendo) legge, dipinge, dialoga con Dio, amoreggia con Pavese e scrive. Scrive di sé, della sua resistenza costante, delle sue battaglie, degli amici perduti e di quelli che perderà: quando ho saputo del suicidio di Isa ho dato sfogo alle lacrime (erano anni che non piangevo). Quel pianto mi ha corroborata, dandomi la forza di proseguire la mia lotta per aiutare gli ammalati psichici. E ho iniziato con le denunce. Perché Gianna sa che la psichiatria è forte, è una forma penetrante di potere e che non bisogna aprire la porta quando non parla né ascolta ma costringe al farmaco (il moderno contenimento) con la minaccia del Tso; la psichiatria prescrive farmaci che non danno domani: ti dicono che sei schizofrenica e devi curarti con medicine che ti fanno morire...però curano la schizofrenia.

Certamente Gianna sa anche scorgere chi, tra coloro che esercitano il potere dell'Haldol e del Serenase, non è completamente pervaso dalla precisione della chimica delle emozioni perché conserva, oltre al cervello, la coscienza che è per lei nient'altro che l'anima: il dottor Baraldi, nonostante le dure prove sostenute coi pazienti, ha ancora un cuore di bambino. Ha una intelligenza intuitiva.

Proprio Baraldi, psichiatra a Mantova, nella prefazione al diario riesce garbatamente ad allacciare nella sua mano i vari fili della scrittura di Gianna così come, immaginiamo, è riuscito a ricongiungere nella esperienza della donna alcune fratture del senso. Infatti, nelle parole del medico e nel racconto dell'autrice, si sente la stessa delicata apprensione per gli eventi quando, a proposito della sofferenza psichica, dicono non solo di malattia ma anche di casi della vita che, talvolta, messisi di traverso, hanno fatto sgambetto. Casi della vita sfortunati oppure tradimenti per mano di qualcuno che ha promesso ma non ha tenuto fede, che ha parlato tessendo un inganno intorno al cuore: io, dai venti ai trent'anni, avevo pure un marito che in viaggio di nozze ha aiutato la hostess a scendere dalla corriera.

E quando il male all'anima viene da un nervo scoperto, da quella solitudine che, a volte, altre anime ci spalancano davanti agli occhi, non è mai la rimozione del nervo, la sua falsamente acquietante anestesia a funzionare, piuttosto quel paziente lavoro di presa in carico (delle parole, dei silenzi, del dolore) che fa in modo, come dice Baraldi, che la parte malata di noi conviva con quella sana, e viva bene. Perché, scrive Gianna,  bisogna essere soli per accorgersi di avere uno spirito. Bisogna essere soli, ma non sentirsi soli.


Una recensione di Katia Piccinini






Recensioni ed articoli relativi a Gianna Schiavetti

(1) La schizofrenia non esiste e se esistesse io vorrei averla di Gianna Schiavetti - RECENSIONE

Testi di Gianna Schiavetti pubblicati su Progetto Babele

Nessun record trovato

Altre recensioni di Katia Piccinini

(1) Rose rampicanti. Appunti di viaggio nelle terre dei trovatori di Ezra Pound - RECENSIONE
(2) Lettere a Felician di Ingeborg Bachmann - RECENSIONE
(3) Sirene di Laura Pugno - RECENSIONE
(4) La perdita di Manuela Fraire - Rossana Rossanda - RECENSIONE


 

Altre recensioni:






-

dal 2008-10-23
VISITE: 21205


Segnala un malfunzionamento in questa pagina
© Copyright Note:
Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.
GDPR 2018 - Privacy & Trattamento dati personali