Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Cos'è PB? Chi siamo? Collabora con PB
Audiolibri BookShop Arretrati
HomePage Contatta PB Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Instagram Linkedin Gruppo Telegram
TeleScrivente:    palcHOMEscenico in onda su MArteChannel | 40 eventi ‘made at home' 10mila euro per i musicisti emergenti | dal 16 al 29 dicembre (11/12/2020)    Debutta in libreria FVE editori - Dal 3 dicembre, una nuova casa editrice in tempi di lockdown (09/12/2020)    Neil Gaiman: Storie Perdute (Prorogato al 31 Dicembre) (09/12/2020)    Online l'INTERA rivista del Foglio Letterario di settembre! (05/10/2020)    [17/06/2021] 1 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Città di Como VIII Edizione scadenza 2021-06-30    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    AUDIOLIBRI     Viaggio al centro della terra - Capitolo 2 di Jules Verne letto da Gabriel Capelli     Le tigri di Mompracem - Capitolo 1 di Emilio Salgari letto da Marco R. Capelli     Le tigri di Mompracem - Capitolo 2 di Emilio Salgari letto da Marco R. Capelli     Arrivederci Platone di Daniele Mancuso letto da Voce Robotica Youdao     L'isola del tesoro - Capitolo 1 di Robert Louis Stevenson letto da Marco R. Capelli    RECENSIONI    Il Barone di Giuseppe Antonio Martino    Le memorie di una gatta di Lodovica San Guedoro     Essi partivano, noi partiamo di Giusi Sapienza Joven     Quadri veneziani di Carla Menon    Una musica costante di Vikram Seth    Il Parere di PB     Cambi di prospettive di Ilaria Ferramosca     Express Tramway di Vittorio Baccelli    Il lungo viaggio di Chaetodon Vagabundus di Francesco Sciortino    I buoni ed i cattivi frutti di Francesca Ricci     Dio tu e le rose di Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini    Articoli e saggi     Dell’umorismo di Franz Kafka de Il processo     I principali elementi del pensiero di Vittorio Alfieri     Una chiave di lettura della tetralogia L’amica geniale     Poe: L’uomo della folla     Feijoo y su lector en la telaraña del duelo    Racconti     Il manichino di Vittorio luciano Banda     La divoratrice di anime di Davide Stocovaz     Dentro di Massimo Martinelli     Attese di Stefania Lami     Growl di Paola Emma Labate (diana Jett)    Biografie     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)     Sturluson, Snorri (1176-1241)    Traduzioni     La signorina Cubbidge e il dragone del Romanzo di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Dove sale e scende la marea di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Il sacco di Bombasharna di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Der Panther / La Pantera di Rainer Maria Rilke trad. di Paolo Esposito     Maternità trad. di Maria giovanna Varasano    Poesie     Spero presto di Amedeo Bruni     06 Aprile di Debora Palmieri     Da un rifiorire di memorie di Angelo michele Cozza     Parole di Palmira De Angelis     In Paradiso c’è di Giulia Calfapietro    Cinema     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller     The Blind Side (USA - con Sandra Bullock: Leigh Anne Tuohy Tim McGraw: Sean Tuohy Quinton Aaron: Michael Oher Jae Head: S.J. Tuohy Kathy Bates: Miss Sue 2010) regia di John Lee Hancock     Becoming Jane (Con Anne Hathaway, James McAvoy, Julie Walters, Maggie Smith, James Cromwell 2007) regia di Julian Jarrold    Musica     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -     Chimera (2014) - Ottodix    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Facebook
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
6 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
0 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
43 novità in archivio
Doc
Newsletter Conc.&Eventi
Iscriviti ora, per essere sempre informati su Concorsi Letterari ed Eventi Culturali!
Assaggi
Le Recensioni
     

Il ragazzo morto e le comete
di Goffredo Parise
Pubblicato su SITO


Anno 2006 - Adelphi
Prezzo € 17 - 117 pp.
ISBN 9788845920745

Una recensione di Jessica Pompili
VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 1878
Media 79.7 %



ragazzo morto e le comete;Il

Esordi: Il ragazzo che portò Parise al successo.

L'inizio indimenticabile dell’autore dei Sillabari. Il ragazzo morto e le comete, un capolavoro autentico tra realismo e lirismo.

E’ il 1951 quando un giovanissimo e sconosciuto Goffredo Parise convince l’editore Neri Pozza a scommettere sul suo esordio. Esce così per la prima volta a Venezia Il ragazzo morto e le comete, ma è un flop colossale. Inizio infelice, insomma, per quello che diventerà uno degli autori simbolo del ‘900 italiano, con capolavori quali Il crematorio di Vienna e i Sillabari. Il motivo? E’ presto detto. Il romanzo nasce fuori dal tempo e dalle aspettative. Parise scrisse una pagina, una sorta di poesia in prosa, e la fece leggere a Neri Pozza che commentò: «questo è un romanzo». E così iniziò a scrivere. Lo stile rimase però quello lirico, e pagò di conseguenza un inevitabile allontanamento di pubblico negli anni chiave del neorealismo. A distanza di tempo fu persino l’autore a criticarlo, giudicandolo «solo il libro di un ragazzo», e sottolineando quindi un certo grado di imperizia e di diversità dalla sua produzione più matura e consapevole. Oggi però Il ragazzo morto e le comete ci appare in modo molto diverso. Cadute le ansie neorealiste e le fobie liriche, il romanzo si legge per quello che è: un insieme di personaggi, atmosfere e parole che lo rendono un unicum della nostra letteratura. La storia è quella di Fiore, ragazzino solitario, che perde il miglior amico in un’Italia povera e devastata dalla guerra. Perdita della quale non si da pace.

«Lui aveva quindici anni, mi diceva sempre che ero il suo più grande amico. Era così infatti»

E così inizia il viaggio alla ricerca del compagno di sempre. Il romanzo è infatti soprattutto la storia di un’amicizia che non si rassegna alla morte. Ed è possibile? Sì. Perché, nell’universo in cui si muovono i personaggi, la morte non è per sempre. La morte definitiva arriva solo con la dissoluzione totale del corpo. Finché il corpo non si disgrega, la vita resta: «perché la carne che si decompone è piena di fatti di questa terra che non si possono abbandonare subito. Non tutti si rassegnano a restar là sotto». Così Fiore, alla ricerca dell’amico, si imbatterà in una serie di morti viventi, insospettabili e nascosti tra la gente normale. E qui Parise ci sorprende! Un panorama da Tim Burton che proprio non ci si aspetta. Ma se i morti non sono morti, allora anche il grande amico è ancora vivo, e c’è speranza che Fiore lo ritrovi. E infatti così finisce il romanzo, con un ricongiungimento. Ma un ricongiungimento dal retrogusto amaro: non si può cancellare quello che è stato. Non si può tornare alla vita dopo la morte. E questa è anche la visione disincantata dell’autore sul suo tempo: non si può tornare alla normalità, dopo la guerra. Il ricordo del dolore e della sofferenza pesa troppo, come pesano quelle due pallottole ancora nella testa del ragazzo di quindici anni, che gli ricordano la sua fine. E’ qui che il lirismo di Parise si incontra col realismo. Il ragazzo morto e le comete non è una fiaba, ma un’allegoria del terrore e della distruzione che la guerra ha causato e che solo una narrazione istintiva e passionale poteva forse rendere davvero.  E le comete? Fuori di metafora emerge il pessimismo religioso dell’autore. E’ Dio, la cometa. Bellissima e misteriosa, ma che ha illuso e abbandonato nel momento del bisogno.

«Dio è morto da un mucchio di anni e non ci ha lasciato in eredità che minacce e terrori. Le case sono andate in polvere, la gente è saltata in aria, lo hai visto anche tu. E’ stata una grande paura»

Oggi il romanzo è ripubblicato da Adelphi, ma resta ancora poco conosciuto rispetto agli altri titoli dello stesso autore. E' il rischio che si corre con scrittori longevi e proficui dei quali i grandi successi affiorano alla memoria come punte di iceberg, a danno però di quella produzione più particolare (e nient’affatto minore!) che resta troppo spesso in apnea. Il ragazzo morto e le comete è e resta comunque, ieri come oggi,  un romanzo difficile. Ma è il prezzo di un’esperienza forte. Ciò che rimane al termine della lettura è un ricordo di sensazioni, di impressioni fisiche indelebili di un mondo umido, polveroso, distrutto e confuso. Un mondo che è reale e allo stesso tempo un sogno- incubo, del quale non si scorgono bene i contorni. E come in un sogno, Il ragazzo morto e le comete lascia costantemente la sensazione di essere protagonisti e spettatori allo stesso tempo. La sensazione di star spiando vite altrui, spostando il velo sottile del sogno e cercando di dissiparne la nebbia. Operazione che non riesce mai del tutto, però. I personaggi restano sempre estranei a noi, e, come nella volontà del loro autore, sono privi di psicologia. Eppure anche solo guardandoli da lontano ne diventiamo intimi amici. Squerloz e i suoi animali: la civetta, il gufo, il topo. Primerose, la piccola paralitica, innocente e sensuale. Edera e il suo mistero. Antoine, eccentrico e fiabesco. E poi loro, i due grandi amici. Il senso di malinconia che li avvolge, lega anche noi nel finale e stringe un nodo in gola. All’addio non c’è soluzione. Resta solo il ricordo.


Una recensione di Jessica Pompili






Recensioni ed articoli relativi a Goffredo Parise

(1) Il ragazzo morto e le comete di Goffredo Parise - RECENSIONE

Testi di Goffredo Parise pubblicati su Progetto Babele

Nessun record trovato

Altre recensioni di Jessica Pompili

Nessun record trovato


 

Altre recensioni:






-

dal 2012-11-11
VISITE: 3572


Segnala un malfunzionamento in questa pagina
© Copyright Note:
Tutto il materiale qui pubblicato è proprietà intellettuale degli autori.
Come tale non può essere riprodotto, tutto o in parte, senza preventivo consenso degli autori stessi.
GDPR 2018 - Privacy & Trattamento dati personali