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XIV ( CXLII e CXL )

Manca,
ormai,
soltanto mezz'ora.

Trenta,
brevi,
lunghissimi minuti,
poi...

Ovviamente nulla.

Attesa infinita,
solita,
di innumerevoli altre attese.

 

Se un sogno avevo,

era d'esser libero,

ed oggi son qui,

dove neppure arriva

il pianto della pioggia.

 

Otium, Catulle, tibi molestum est,
otio exultans minimeque godet,
otium et reges prius et beatos
perdidit urbes.

Gaio Valerio Catullo
( Nota 2 )


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